venerdì 29 dicembre 2023
Lo ha nominato oggi papa Francesco, accogliendo nel contempo le dimissioni dallo stesso incarico, per raggiunti limiti di età, dell’arcivescovo Eliseo Antonio Ariotti
Monsignor Vincenzo Turturro, a destra, nominato nuovo nunzio in Paraguay, con il segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin

Monsignor Vincenzo Turturro, a destra, nominato nuovo nunzio in Paraguay, con il segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin - Media Vaticani

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Il nuovo nunzio in Paraguay è monsignor Vincenzo Turturro, sacerdote pugliese della diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, dal 2009 nel servizio diplomatico della Santa Sede e da quattro anni segretario particolare del cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin.

Lo ha nominato oggi papa Francesco, accogliendo nel contempo le dimissioni dallo stesso incarico, per raggiunti limiti di età come prescrive il Codice di diritto canonico, dell’arcivescovo Eliseo Antonio Ariotti. Monsignor Turturro, che fino ad ora aveva il grado di consigliere di nunziatura, è stato anche elevato alla Sede titolare di Ravello, con dignità di arcivescovo.

Nato a Bisceglie (Bari), il 7 ottobre 1978, il nuovo nunzio apostolico è stato ordinato sacerdote il 31 ottobre 2003, incardinandosi nella diocesi di Molfetta. Nel 2006, ha ottenuto la Licenza in Teologia Dogmatica (specializzazione in Antropologia Teologica) presso la Facoltà Teologica Pugliese. Nel 2006 ha iniziato gli studi a Roma, presso la Pontificia Accademia Ecclesiastica. Nel 2009 ha conseguito il dottorato in Teologia Dogmatica (specializzazione in Ecclesiologia) presso la Pontificia Università Lateranense, con una tesi sulla comunione e la sinodalità nella Chiesa. Presso la stessa università, nel 2011 ha conseguito la licenza in Diritto Canonico.

È quindi entrato nel Servizio diplomatico della Santa Sede il 1° luglio 2009 e ha prestato successivamente la propria opera nelle rappresentanze pontificie in Zimbabwe, Nicaragua e Argentina. Da ultimo è stato trasferito alla sezione per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali della segreteria di Stato. E infine dal 2019 ha seguito da vicino il lavoro del segretario di Stato vaticano, come suo segretario particolare. Monsignor Turturro conosce l’inglese e lo spagnolo.

E proprio il cardinale Parolin, questa mattina, ha dato l’annuncio della nomina in segreteria di Stato. Mentre in contemporanea nella cattedrale di Santa Maria Assunta a Molfetta, il vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, monsignor Domenico Cornacchia, ha convocato la comunità ecclesiale locale per dare la medesima gioiosa notizia, presenti i genitori del nuovo nunzio.

Gentile nell’approccio, umile, preciso e riservato nel suo lavoro, monsignor Turturro porterà sicuramente nel nuovo incarico l’esperienza accumulata in questi anni nell’osservatorio privilegiato da cui proviene, mettendola a servizio della Chiesa e del Paese in cui svolgerà il ministero di ambasciatore del Papa.

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