La bimba americana. Diventerà cieca, Lizzy vuole incontrare il Papa


Ilaria Solaini mercoledì 23 marzo 2016
​A Lizzy è stata diagnosticata la Sindrome di Usher di tipo B: i suoi genitori hanno stilato una lista di cose e luoghi da farle vedere, in modo che possa "collezionare tanti ricordi visivi nella sua mente". Attorno a Lizzy si è scatenata una gara di solidarietà che porterà a Roma la piccola con la sua famiglia per potere incontrare Papa Francesco. Un saluto reso possibile dall'intervento dell'Unitalsi Roma.
Diventerà cieca, Lizzy vuole incontrare il Papa
Prima di diventare cieca, la piccola Lizzy vorrebbe incontrare Papa Francesco a Roma. Elizabeth "Lizzy" Myers è una bambina americana che vive a Bellville, in Ohio, ha 6 anni, e poco più di un anno fa le è stata diagnosticata la Sindrome di Usher di tipo B, una malattia genetica rara che provoca la perdita progressiva dell'udito e della vista. Da allora, i suoi genitori hanno stilato una lista di cose e luoghi da farle fare e farle vedere, in modo che possa "collezionare tanti bei ricordi visivi nella sua mente". Finora Lizzy è stata portata all'osservatorio astronomico vicino casa per vedere le stelle, ma anche allo spettacolo teatrale su "Mary Poppins" e in spiaggia assieme a mamma, papà e sorellina a Hilton Head per vedere l'alba. Il grande sogno della famiglia Myers è sempre stato però poter fare un viaggio in Italia, a Roma e riuscire a incontrare il Papa. Steve Myers, il padre di Lizzy che nulla sa della sua malattia, ha raccontato che inizialmente si era sentito a disagio quando amici ma anche estranei avevano cominciato a farsi avanti offrendo denaro e altri regali alla sua famiglia, dopo che la loro storia e il loro progetto per Lizzy erano stato descritti dapprima nei giornali locali e poi in tutto il mondo. Attorno a questa lista di desideri da provare ad esaudire si è scatenata una vera e propria gara di solidarietà: è stato allora che una compagnia aerea (la Turkish Airlines, ndr) ha offerto dei biglietti aereo di andata e ritorno in qualsiasi parte del mondo alla famiglia Myers che ha potuto così coronare il proprio sogno di vedere uno dei luoghi più spettacolari al mondo, Roma, e una volta lì poter incontrare il Papa. "La famiglia di mia moglie è italiana, e siamo cattolici, ecco perché Roma era la scelta più ovvia per noi", ha spiegato il padre di Lizzy. "Abbiamo ritenuto che Lizzy avrebbe potuto godersi la vista delle statue e delle opere d'arte, e magari vedere anche le terre, a sud di Roma, da cui proviene la famiglia di mia moglie".Grazie all'intervento dell'Unitalsi (Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali) di Roma che si è messa a disposizione della famiglia Myers in occasione del loro soggiorno romano, Lizzy, sua madre, suo padre e la sorellina più piccola potranno essere accompagnati all'udienza generale con Papa Francesco mercoledì 7 aprile 2016 (l'incontro previsto il 30 marzo infatti è slittato a causa di un ritardo dell'aereo dagli Stati Uniti).
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