Prima di Francesco. Giovanni Paolo e Benedetto ai mafiosi


venerdì 21 marzo 2014
Mafiosi «convertitevi, un giorno verrà il giudizio di Dio!». Era il 9 maggio 1993 quando il beato Giovanni Paolo II pronunciò queste parole nella piana di Agrigento. Solo un anno prima la mafia uccise i giudici Falcone e Borsellino. «Dio ha detto una volta: non uccidere – dichiarò il Papa –. Non può l’uomo, qualsiasi umana agglomerazione, mafia, cambiare e calpestare questo diritto santissimo di Dio». È il 3 ottobre 2010 quando Papa Benedetto XVI, nel corso della sua visita a Palermo, esorta i giovani siciliani: «Non abbiate paura di contrastare il male! Insieme, sarete come una foresta che cresce, forse silenziosa, ma capace di dare frutto, di portare vita e di rinnovare in modo profondo la vostra terra! Non cedete alle suggestioni della mafia, che è una strada di morte, incompatibile con il Vangelo».
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