Il terremoto in Asia. Caritas Nepal, aiuti a 100mila terremotati


sabato 25 aprile 2015
​Al via il piano per fornire materiali per dormire e kit sanitari. Ecco come aiutare.
CEI Domenica 17 raccolta fondi nelle chiese
Rintracciati tutti gli italiani
Mentre proseguono le operazioni di soccorso e la conta delle vittime, salite purtroppo a oltre 7.000, Caritas Nepal, impegnata nella distribuzione di ripari d’urgenza e kit igienico sanitari già dall’indomani del sisma, ha lanciato un piano di intervento organico in favore di 20.000 famiglie (circa 100.000 persone) per i prossimi due mesi, con un costo di oltre 2,5 milioni di euro. Il piano prevede la distribuzione di kit per alloggi temporanei: teloni, corde, materassini, coperte; kit di generi non alimentari di prima necessità: lampade a energia solare, taniche, secchi, pentole e utensili da cucina; - pastiglie per la potabilizzazione dell’acqua; kit igienico sanitari. I kit igienico sanitari sono composti da: sapone, disinfettante, panni sanitari, panno di cotone, biancheria, asciugamani, spazzolino e dentifricio. L’intervento è rivolto alle famiglie le cui abitazioni sono crollate o sono state severamente danneggiate, con priorità per le più vulnerabili quali: donne capofamiglia, minori non accompagnati e disabili. Caritas Nepal prevede anche un accompagnamento e attività di formazione nell’utilizzo dei materiali forniti, oltre che un monitoraggio successivo, anche al fine di prevenire abusi e sfruttamento soprattutto nei casi di maggiore vulnerabilità. Si sta inoltre predisponendo la raccolta dei bisogni per la fornitura di sostegno psicosociale e per l’impostazione di un successivo piano di ricostruzione e riattivazione socio-economica. L’intervento si concentrerà su ulteriori 7 distretti tra quelli maggiormente colpiti dal terremoto che si aggiungono a quelli già raggiunti. Complessivamente l’intervento Caritas finora si sviluppa nelle seguenti zone: Kavre, Ghorka, Nuwakot-Rasuwa, Sindupalchowk, Dhading+Makwanpur, Okhaldhunga-Sindule, Lamjung, Lalitpur, Bhjaktapur, Khatmandu. Caritas Italiana ha già messo a disposizione un primo contributo a sostegno del piano di Caritas Nepal e per domenica 17 maggio 2015 la Presidenza della CEI, a nome dei Vescovi italiani, ha indetto una colletta nazionale, da tenersi in tutte le parrocchie ECCO COME AIUTAREPer sostenere gli interventi in corso, si possono inviare offerte a Caritas Italiana, via Aurelia 796 – 00165 Roma, tramite C/C POSTALE N. 347013 specificando nella causale: “Asia/terremoto Nepal” e tramite queste modalità online.Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:• UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119• Banca Prossima, piazza della Libertà 13, Roma – Iban: IT 06 A 03359 01600 100000012474• Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013• Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113
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