Dalla diocesi di Civita Castellana il via a «Duc in Latium», per scoprire i tesori di una regione

Coinvolti nove enti ecclesiastici nel progetti, che fa leva anche su strumenti digitali innovativi
April 23, 2026
Dalla diocesi di Civita Castellana il via a «Duc in Latium», per scoprire i tesori di una regione
/ WEB
Si terrà domani, venerdì 24 aprile, alle 10, nella Curia diocesana di Civita Castellana (Vt), la presentazione ufficiale di “Duc in Latium – Percorri il Lazio”, progetto di valorizzazione del patrimonio culturale laziale attraverso strumenti digitali innovativi. Dell’iniziativa, finanziata dalla Regione Lazio, dal Ministero dell’università e della ricerca e dal Ministero della cultura tramite Lazio Innova, è capofila la diocesi di Civita Castellana e mette in rete nove enti ecclesiastici per valorizzare diciotto luoghi della cultura. Il cuore del progetto è il portale www.ducinlatium.it, che propone virtual tour con guide storiche, cammini di pellegrinaggio ed escursioni con contenuti in realtà aumentata, e un imponente lavoro di digitalizzazione che rende accessibili online fondi librari e archivi, tra cui il fondo leoniano. L’accessibilità è garantita dall’uso della lingua dei segni italiana (Lis) e di audiodescrizioni.
La giornata si aprirà con i saluti di Marco Salvi, vescovo di Civita Castellana, seguiti dagli interventi di Tiziana Petucci per la Regione Lazio e di Laura Tassinari per Lazio Innova. Nel pomeriggio, alle 15.30, è prevista una visita guidata alla chiesa di Sant’Antimo a Nazzano, sito della rete “Cultura a porte aperte”. 
Particolarmente rilevante è il patrimonio coinvolto da Dun in Latium. Solo la diocesi di Civita Castellana proprietaria di migliaia di beni artistici, oltre 12.000 sono quelli schedati, circa 170 tra chiese e luoghi di culto, dotati sempre di schedatura scientifica, numerosi santuari, luoghi paesaggisticamente rilevanti, eventi e manifestazioni considerati beni culturali immateriali.

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