L'arcivescovo Castillo: «Il mio Venezuela vuole pace e giustizia»

La Conferenza episcopale italiana ha sostenuto nel Paese 116 progetti per quasi 12 milioni di euro grazie ai fondi 8xmille
February 7, 2026
 “Ponti e non muri”. Attraverso i quali riscostruire “la pace” e “la giustizia”. Monsignor Raúl Biord Castillo, salesiano, da due anni Arcivescovo di Caracas racconta il “suo” Venezuela e la missione della Chiesa nel Paese. “Il popolo respira un urgente desiderio di stabilità, non imposta con la forza, ma nata da una pace autentica basata sulla verità e sulla giustizia. C’è la ferma convinzione che la situazione attuale, che ancora non si comprende totalmente, non è definitiva e che possiamo costruire tutti insieme un nuovo modello di paese, che passerà dal riconoscerci come popolo, in una via di re-istituzionalizzazione verso una autentica democrazia nel rispetto di tutti i diritti umani e civili”.
Attraverso il Servizio per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli, la Conferenza episcopale italiana ha sostenuto in Venezuela 116 progetti per quasi 12 milioni di euro grazie ai fondi 8xmille destinati alla Chiesa cattolica.

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