A Palermo la “via Biagio Conte”: adesso la carità ha un indirizzo

di Roberto Puglisi, Palermo
Nasce una strada intitolata al missionario laico, a tre anni dalla sua morte, per ricordare la scelta di camminare con gli ultimi: «Così la sua opera continua»
January 12, 2026
Fratel Biagio Conte, per strada, in una foto di repertorio
Fratel Biagio Conte, per strada, in una foto di repertorio
Da oggi un pezzo di Palermo è intitolato a Biagio Conte, il missionario laico, amico degli ultimi, spirato tre anni fa, dopo avere sopportato con coraggio la progressione di un male inesorabile. Ma il cuore di tutti già gli apparteneva. La via Biagio Conte, un tratto di via Tiro a Segno, si trova proprio nella parte della città in cui l’uomo col saio e con i sandali fondò la Missione “Speranza e Carità” negli anni Novanta, avviando il cammino di un’opera solidale per clochard e diseredati. Oggi la Missione conta diverse sedi e continua a offrire ristoro sotto la guida di don Pino Vitrano, cofondatore e compagno di viaggio della prima ora.  Fratel Biagio ha chiuso gli occhi a 59 anni, il 12 gennaio del 2023, in una stanza della Cittadella del povero e della speranza in via Decollati, una struttura che si è aggiunta al primo nucleo di via Archirafi. La sua sembrava una storia come tante: una famiglia borghese alle spalle, un’esperienza incardinata sulla cultura del lavoro. Poi la chiamata che cambia il destino per sempre. Il viaggio a piedi fino ad Assisi, sulle orme di San Francesco. Il ritorno a Palermo, le ronde notturne per portare cibo e conforto, fino al compimento di una missione di vita. Fratel Biagio, con suoi occhi azzurri e intensi, ha scandagliato gli angoli bui alla ricerca delle ombre più bisognose di assistenza. Memorabili i suoi lunghi digiuni contro l’indifferenza e l’abbandono. L’arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, presiederà mercoledì 14 gennaio, alle 17.30, nella chiesa “Casa di preghiera per tutti i popoli”, la celebrazione eucaristica in suffragio di Fratel Biagio Conte nel terzo anniversario della sua morte. L’Eucaristia sarà concelebrata con i vescovi di Sicilia. «Il legame tra Fratel Biagio Conte e la città di Palermo è profondo e indissolubile – dichiara il sindaco Roberto Lagalla –. Intitolare questo tratto di strada, che conduce a uno dei luoghi simbolo della sua opera, significa rendere omaggio a una figura che ha saputo incarnare i valori più autentici della solidarietà e dell’altruismo. Fratel Biagio ha lasciato un segno indelebile nel tempo e nella coscienza collettiva della nostra comunità. Oggi la sua missione continua grazie all’impegno della Missione e di don Pino Vitrano, nel solco di una testimonianza che la città intende custodire e sostenere». «A tre anni dalla sua scomparsa, la Sicilia rende omaggio a un uomo che ha fatto della solidarietà e della carità una scelta di vita – dice il presidente della Regione, Renato Schifani -. Con semplicità e coerenza, Fratel Biagio ha camminato accanto agli ultimi, offrendo aiuto concreto, ascolto e dignità a chi era in difficoltà. Il suo esempio rappresenta un patrimonio morale per tutta la nostra comunità e un invito costante a non voltarsi dall’altra parte».

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