martedì 6 marzo 2018
Toni Iwobi ha origini nigeriane e da 25 anni è iscritto alla Lega ed è anche il responsabile sul tema dell'immigrazione
Toni Iwobi è il primo senatore di origini africane (Ansa)

Toni Iwobi è il primo senatore di origini africane (Ansa)

Fra gli eletti della Lega in Senato c'è anche Toni Iwobi, nigeriano d'origine ma ormai bergamasco che milita nel partito da oltre vent'anni. Iwobi, 62 anni, è il primo senatore di colore eletto in Italia. Imprenditore informatico, è diventato consigliere comunale a Spirano nel 1995. Da allora la sua militanza è stata continua tanto da diventare responsabile immigrazione del partito.

Iwobi era arrivato in Italia circa 30 anni fa, tramite un permesso di soggiorno per motivi di studio all’università di Perugia. Dopo tre mesi in Umbria è sbarcato a Bergamo, terra di dominio leghista. L'innamoramento per il partito allora di Bossi nasce per il federalismo, perché "la Nigeria ha 36 Stati autonomi e confederati. È un progetto che funziona in Africa, perché non dovrebbe funzionare qui, che siamo nel primo mondo".

Il neosenatore ha una posizione molto netta e particolare riguardo all'immigrazione. "Ci sono due tipi di immigrazione: quella regolare, che ben venga, e quella clandestina che è reato ovunque tranne che in Italia. Perché importare nuovi poveri senza poter garantire loro un futuro?", spiegò in un'intervista.

Sfruttando l'ascesa della Lega salviniana Iwobi è riuscito dove fallì Fidel Mbanga-Bauna; nel 2003 il giornalista di colore di origini congolesi si candidò alla camera con An senza entrare a Montecitorio.

Commentando la sua elezione ha scritto: «Dopo oltre 25 anni di battaglie nella grande famiglia della Lega, sta per iniziare un’altra grande avventura!".

Alla Camera ci sono invece già stati deputati di origine africana: ricordiamo Cécile Kyenge, eletta nel 2013 per il Pd, Jean-Léonard Touadi, eletto nel 2008 con l'Italia dei Valori, Khalid Chaouki, eletto nel 2013 con il Pd e Said Sbai, eletta nel 2008 con il Popolo delle Libertà.


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