La nave Ong Ocean Viking attracca a Carrara con 116 persone
di Redazione
I migranti erano stati tratti in salvo sulla piattaforma Miskar, al largo della Tunisia. Tra loro ci sono 40 minori non accompagnati, 13 donne, un bambino e due neonati

È entrata al porto di Marina di Carrara lunedì mattina alle 7.15 la nave Ocean Viking della Ong Sos Mediterranee, con a bordo 116 migranti, tratti in salvo nei giorni scorsi sulla piattaforma a gas Miskar, al largo della Tunisia, raggiunta dopo l'affondamento delle imbarcazioni su cui viaggiavano. In un primo momento alla Ocean Viking era stato assegnato il porto di Genova, poi la decisione delle autorità italiane di spostare l'arrivo a Marina di Carrara. Tra le 116 persone a bordo ci sono 40 minori non accompagnati, 13 donne, un bambino e due neonati. Complessivamente quello per lo scalo apuano è il ventunesimo sbarco dal 2023; il primo del 2026 e uno dei più numerosi tra i ventuno avvenuti fino ad ora.
«Anche in questo caso è uno sbarco abbastanza complesso che prevede la presenza di 39 minori non accompagnati e di 5 minori accompagnati. Si tratta di persone che hanno già sofferto moltissimo che sono costrette dal governo a ulteriori sofferenze per raggiungere la nostra costa che poi non è la meta finale perché saranno poi destinati ad altri luoghi del territorio nazionale anche lontani dalla nostra zona» ha detto la sindaca di Carrara (Massa Carrara) Serena Arrighi.
Oim: oltre 600 morti o dispersi nel Mediterraneo centrale da inizio anno
Almeno 614 persone sono morte o risultano disperse sulla rotta del Mediterraneo centrale dall'inizio dell'anno al 21 marzo. Lo rende noto l'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) in Libia nel suo ultimo aggiornamento pubblicato su X. Nello stesso periodo, precisa l'agenzia dell'Onu, i migranti intercettati in mare e riportati in Libia sono stati 3.250, di cui 2.914 uomini, 238 donne, 67 bambini e 31 persone di genere non identificato.
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