Gli ambientalisti in campo contro la fiera delle armi a Parma

La mobilitazione degli attivisti di Extinction Rebellion alla European Outdoor Show, esposizione delle armi da caccia, ha riproposto il nodo irrisolto dei bambini presenti tra gli stand mentre guardano o maneggiano pistole e fucili
March 30, 2026
Gli ambientalisti in campo contro la fiera delle armi a Parma
Il corteo di sabato pomeriggio nel centro di Parma / Extinction Rebellion
Gli attivisti di Extinction Rebellion - noti alle cronache per le proteste "show" contro opere d'arte e blocchi autostradali - sono stati protagonisti di numerose azioni di disturbo contro l'European Outdoor Show (Eos), la fiera delle armi da caccia e tiro sortivo ospitata alle Fiere di Parma «durante il weekend della Domenica delle Palme, entrando in fiera con tre Pikachu gonfiabili» informano gli ambientalisti. Nel corso dei due giorni di proteste il messaggio è stato chiaro: "Fuori le armi da Parma!". 
Durante il weekend della Domenica delle Palme, Extinction Rebellion ha lanciato una serie di mobilitazioni cittadine per protestare contro l'European Outdoor Show, la fiera delle armi da caccia e tiro sportivo. Il gruppo è entrato all'evento disturbandone lo svolgimento, ha appeso un banner fuori dalla sede della fiera e ha partecipato a una biciclettata cittadina con lo scopo di rallentare il flusso di visitatori alla fiera.
«Siamo qui perché è inaccettabile che in una città che si racconta come cultura ai giovani ci siano venditori di morte, è inaccettabile avere la fiera delle armi qui in città. Le armi servono per uccidere» dichiara Lotta, artista parte del gruppo in azione. «Oggi Pikachu vuole dare una scossa alla fiere di Parma. È entrato qui dentro, ha visto adulti offrire armi da provare ai bambini e ha fatto l'unica cosa sensata da fare: scappare. La caccia normalizza la violenza nella vita quotidiana. La morte non è uno sport, è violenza.».
«Eos viene presentata come fiera di “sport”, “outdoor” e “tradizione”, mentre ospita produttori e distributori di armi leggere e accessori militari, in un momento storico segnato da un’escalation sempre più ampia dei conflitti - denunciano gli attivisti -  Dopo gli ultimi attacchi di Stati Uniti e Israele all' Iran, il rischio di un allargamento della guerra è concreto. Nel nostro report “Aziende e rivenditori critici a EOS 2026” abbiamo analizzato la presenza in fiera di brand coinvolti in contesti di conflitto o in violazioni dei diritti umani» dichiara Daniele, scienziato che ha impersonato uno dei Pikachu. «FN Herstal produce le mitragliatrici montate sopra i Merkava Tank che hanno ucciso la bambina palestinese Hind Rajab: noi abbiamo documentato diversi casi di armi imbracciate da minori alla fiera EOS, malgrado le promesse che ciò non sarebbe stato possibile». C'è anche un video girato dagli ambientalisti, sabato 28 marzo, che documenta «questa grave violazione».
Un bambino fra gli stand della fiera / Extinction Rebellion
Un bambino fra gli stand della fiera / Extinction Rebellion

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