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La Bortone riempie bene il vuoto di Fazio

Andrea Fagioli martedì 3 ottobre 2023
Non era facile sostituire Fabio Fazio. Ci voleva anche coraggio. Quello che non è mancato a Serena Bortone. Abbandonato Oggi è un altro giorno su Rai1, eccola alla guida di che sarà… (scritto con l’iniziale minuscola e senza punto interrogativo) il sabato e la domenica intorno alle 20 per quasi un’ora e mezzo su Rai 3. All’apparenza rispetto a Che tempo che fa non è cambiato molto, c’è persino il tavolo, o meglio: un tavolo-scrivania a forma di «L» con la conduttrice seduta nel punto strategico all’incrocio dei due lati in modo da rivolgersi facilmente agli ospiti da una parte e dell’altra. Il tavolo-scrivania, oltre a essere l’elemento centrale della scena, grazie a degli schermi, cambia forme artistiche e colori insieme agli altri schermi che circondano lo studio. Insomma, una buona trovata per dare l’idea di cambiare scena adattandosi ai temi della serata. Anche il taglio giornalistico, quindi non banale, senza per questo rinunciare alla leggerezza, può sembrare simile. Ma la Bortone, va detto, lo personalizza molto, muovendosi in studio con maggiore scioltezza rispetto anche a Fazio: si alza per andare ad accogliere gli ospiti, spesso li bacia e li abbraccia, privilegia quasi sempre il tu. Si mostra in ogni caso preparata nei confronti dell’interlocutore passando con disinvoltura dalle più diverse interviste a tu per tu (Suor Paola, Pedro Almodovar, Aldo Cazzullo, Alessia Piperno…) al tavolo con più ospiti in contemporanea. I temi sono dettati dall’attualità e spesso dai libri. Nell’ultimo fine settimana si è discusso anche dell’ormai famigerato spot della pesca. E lo si è fatto per fortuna con i toni pacati che caratterizzano il programma, sdrammatizzando il tutto con le battute di Gene Gnocchi. Da rivedere, semmai, proprio alcuni interventi comici come quelli di Francesca Reggiani e la presenza del pubblico, che sa un po’ troppo di arredo scenico. © riproduzione riservata