Economia

La prova su strada. Mazda 2, la piccola intelligente è quasi astemia

Mariano Da Ronch venerdì 5 aprile 2024

Avere a listino una vettura compatta e che consuma poco come la Mazda 2, soprattutto pensando al mercato europeo, è una necessità imprescindibile. Meglio se si tratta di una soluzione collaudata, che è il frutto della collaborazione di lunga data tra Mazda Motor Corporation e Toyota Motor Corporation. Le due società, grazie alla partnership di lungo termine avviata nel 2015, hanno sviluppato congiuntamente tecnologie per veicoli elettrici, tecnologie per auto connesse, collaborato sulle tecnologie di sicurezza avanzate e ampliato prodotti complementari. Primo esempio di vettura con tecnologia di propulsione totalmente ibrida (Full Hybrid) a ricarica automatica nella gamma Mazda, questa vettura ripropone con qualche aggiustamento la ricetta proposta dalla Toyota Yaris, ben nota e apprezzata non solo sul nostro mercato.

Basta percorrere pochi chilometri e capisci subito di che pasta è fatta questa vettura: perfetta nei percorsi cittadini, non disdegna allunghi chilometrici più sostanziosi, mantenendo le sue caratteristiche di agilità e di piacevolezza di guida, a cui si uniscono consumi ed emissioni particolarmente contenuti. Tutto ciò grazie al fatto che la Mazda2 Hybrid è dotata di una tecnologia ibrida intelligente all’avanguardia, che passa senza soluzione di continuità tra le modalità elettrica, benzina e combinata. La vettura compatta combina un motore a benzina a tre cilindri da 1490 cm³, 92 CV/68 kW con un motore elettrico da 59 kW per una potenza totale del sistema di 116 CV/85 kW. L’ibrida 2024 accelera da 0 a 100 km/h in 9,7 secondi e raggiunge una velocità massima di 175 km/h. Il consumo di carburante nel ciclo combinato WLTP è di soli 3,8 – 4,2 l/100 km con emissioni di CO2 di appena 87 - 97 g/km (a seconda delle dimensioni delle ruote), inferiore alla soglia di 100gr/km necessaria per molti regolamenti attualmente in vigore.

Compattezza che però non influisce negativamente sul comfort a bordo, merito anche della silenziosità di marcia, grazie al propulsore che quasi non si sente e delle sospensioni, anteriori MacPherson e posteriori a barra di torsione, che combinano non solo eccellente comfort di marcia con un rollio ulteriormente ridotto e una maggiore agilità, ma anche livelli di disturbi NVH (rumorosità, vibrazioni e ruvidità di funzionamento) particolarmente bassi. E anche in termini di spaziosità a bordo, la piccola Mazda può ospitare in modo confortevole quattro passeggeri, con a diposizione un bagagliaio di 286 litri.
Già disponibile sul nostro mercato a partire da poco meno di 25mila Euro, che arrivano a oltre 36mila Euro per la versione più completa ed elegante.