venerdì 15 gennaio 2016
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​È iniziato il crowdfunding per la produzione della seconda stagione di Occhi al cielo (citofonare parrocchia), la web serie ideata da Sante Altizio e scritta in collaborazione con due firme di Area Zelig: Bruno Furnari e Gigi Saronni. La prima stagione, disponibile su YouTube, ha riscosso un ottimo successo di pubblico ed è stata selezionata nell’ultima edizione del Religion Today Filmfestival. Occhi al cielo è una sit-com stilisticamente simile a Camera Cafè, ma ambientata in un ufficio parrocchiale, nella periferia di Torino. Il punto di osservazione è la statua di San Giuseppe Lavoratore, che domina l’ufficio del parroco. “La parrocchia è nel Dna della nostra società - spiegano gli autori - Peppone e Don Camillo sono passati, ma non del tutto, non dappertutto. L’oratorio, in fondo, è sopravvissuto. Le sedi di partito no. La parrocchia è ancora un luogo dove ci s’incontra e dove s’intrecciano le storie della comunità con i suoi problemi quotidiani”. La seconda stagione si annuncia più “aggressiva” della prima. “Il web impone ritmi narrativi serrati e un linguaggio rivolto anche alla cronaca. Punteremo molto sui temi caldi che vedono la comunità ecclesiale coinvolta in prima linea”. Occhi al cielo è una produzione indipendente e si affida, come due anni fa, allo strumento del crowdfunding, cioè il finanziamento diffuso. L’obiettivo è di raccogliere 20 mila euro entro fine febbraio, che basteranno per produrre 15 puntate (da massimo 2 minuti ciascuna) e pagare la produzione. Per i sostenitori, che possono essere sia persone fisiche che associazioni o aziende, sono previste delle ricompense a seconda della quota sottoscritta. Il progetto è ospitato dalla piattaforma www.produzionidalbasso.it, ma c’è anche un sito internet (www.occhialcielo.it) e una pagina Facebook. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a sante.altizio@me.com.
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