lunedì 25 marzo 2024
Ai Trisome Games in Turchia gli azzurri di coach Bufacchi conquistano il quarto oro mondiale. Il successo di un gruppo fantastico che in questi anni ha vinto tutto quello che si poteva vincere
La Nazionale italiana con Sindrome di Down campione del mondo per la quarta volta

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L’Italbasket con Sindrome di Down è inarrestabile e si laurea campione del mondo per la quarta volta nella sua storia. Battuta in finale la Turchia padrone di casa per 18-17. In una partita tiratissima, dall’inizio alla fine (parziali: 3-5; 6-2; 3-3; 6-7) i nostri ragazzi sono riusciti nell’impresa di vincere l’ultimo trofeo che mancava in bacheca: proprio il successo ai Trisome Games, la competizione mondiale per atleti con Sindrome di Down. Sono ora 4 le manifestazioni mondiali e 2 europee nel palmarés azzurro, a cui si aggiunge la soddisfazione di veder premiato anche Davide Paulis come miglior giocatore del torneo. Ma dal capitano Alex Cesca a tutti gli altri giocatori (Andrea Durante, Stefano Barollo, Alessandro Greco, Emanuele Fiorini, Francesco Leocata Andrea Rebichini) è stato l’ennesimo capolavoro corale firmato dalla squadra del ct Giuliano Bufacchi che dopo il trionfo ha commentato: «Belissimo. Da anni con la Turchia le partite sono di altissimo livello perché il loro allenatore col quale siamo amici, lavora bene, come noi… Quindi la soddisfazione è maggiore quando batti un amico. La prossima volta vinceranno loro? Possibile. È il bello dello sport». Entusiasta anche il capo delegazione Gaspare Majelli: «I nostri ragazzi, anche sotto il tifo rovente dei padroni di casa, hanno mantenuto da veri campioni la giusta concentrazione che gli ha consentito di difendere il titolo mondiale». E complimenti anche da Luca Pancalli, presidente del Comitato italiano paralimpico: «Avete portato ancora una volta in alto il nome dell’Italia».

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