L'ingegnere italiano protagonista in Formula 1 è cresciuto in parrocchia: «Ero volontario Unitalsi: con malati un'esperienza indelebile che mi ha segnato»
In “Ken (Sì)” il regista mette a nudo la propaganda e la complicità morale in un Israele che continua a celebrare la propria identità mentre Gaza è bombardata