L'ambasciatore israeliano presso la Santa Sede, Yaron Sideman: «Il dialogo è sempre preferibile, ma serve buona fede e Teheran ha solo ingannato il mondo». I giovani iraniani? «L'opzione militare è una condizione necessaria per il cambiamento. Spetta al popolo iraniano realizzarlo: è il loro Paese»
Il politologo Acconcia: «Coinvolgere le minoranze porterà facilmente a una guerra di logoramento, come è accaduto in Iraq. Nel vuoto politico ad avvantaggiarsi sarà l'ala più vicina ai militari, non quella riformista»
In Iran si contano già 1.230 morti, dei quali 175 solo nel bombardamento di una scuola femminile a Minab. Il Libano piange 102 persone, 10 civili sono stati uccisi in Israele. Ma fare chiarezza sui dati e sulle storie resta difficile e le inchieste si fanno con le immagini satellitari
L’ambasciatore iraniano presso la santa sede Mohammad Hossein Mokhtari: «Il popolo si trova sotto i bombardamenti selvaggi del regime sionista e dell’America criminale. In precedenza era stato comunicato loro che, qualora fosse iniziato un conflitto, sarebbe stato l’Iran a determinarne la conclusione»
Grande attenzione anche alla "silver economy", passando per l'“l’intelligenza artificiale, l'informatica quantistica e i robot umanoidi". Ma gli esiti della sfida restano incerti
Secondo la Cnn la Cia si sta preparando ad armare i curdi iraniani con l’obiettivo di innescare una rivolta di popolo all’ombra dei bombardamenti israelo-americani
Le esequie di Stato di tre giorni che dovevano cominciare mercoledì sono slittate a data da destinarsi per "motivi logistici". Nessuna conferma alle voci che vogliono il figlio dell'ayatollah suo successore