I canti dei bambini per fermare il frastuono della guerra

A Roma si esibisce un coro di 200 alunni di alcune scuole e parrocchie su invito del Movimento per la Vita. Nel buio di conflitti senza fine musica di pace per iniziativa dei volontari che da anni nella Capitale aiutano migliaia di mamme in difficoltà con i loro figli
March 21, 2026
I canti dei bambini per fermare il frastuono della guerra
Bambini giocano tra le tende dove sono accampate le loro famiglie a Beirut dopo che i bombardamenti le hanno private di una casa/ REUTERS
Sono oltre 200, vivono in diversi quartieri di Roma e per domenica 29 marzo hanno un compito ben preciso: salire su un palco, tutti insieme, e intonare canti che inneggiano alla vita. Con l’entusiasmo e la gioia che solo i bambini riescono a trasmettere, anche quando non cantano.
Il Concerto corale “Viva la vita. Armonie in movimento”, in programma all’Auditorium Seraphicum di Roma - promosso dal Movimento per la Vita romano, con la direzione artistica di Olimpia Tarzia, vice presidente del MpV di Roma e co-fondatrice del Movimento in Italia, gli intermezzi coreografici di bambini a cura di Marco Santinelli e la conduzione di Luca Collodi, caporedattore di Radio Vaticana – potrà essere seguito da una platea di più di 500 persone.
«La prima volta che abbiamo organizzato un evento del genere – spiega Tarzia – è stata con Giovanni Paolo II in aula Paolo VI, con 500 bambini che provenivano da diverse scuole cattoliche e parrocchie. L’anno scorso abbiamo deciso di ripeterlo nella basilica di San Giuseppe, con un centinaio di bambini per la Festa della Mamma. Quest’anno lo abbiamo programmato per fine marzo, i bambini partecipanti sono oltre duecento, e ci siamo dovuti fermare...».
I bambini provengono da oltre 20 scuole cattoliche e parrocchie. «Abbiamo chiesto la partecipazione di non più dieci bambini per ciascuna scuola, per far partecipare il più possibile varie realtà del territorio, diverse sia da un punto di vista geografico che sociale. I bambini si ritrovano insieme con un unico intento: celebrare la vita. Le canzoni sono tutte incentrate sul rispetto, l’accoglienza, la famiglia, e non c’è niente di più bello in questo momento particolare che sentire bambini che cantano la fiducia nel futuro».
Poter contare su una rete di parrocchie e volontari impegnati sul territorio è stato fondamentale per riuscire a organizzare un evento con così tanti piccoli cantori. «Questo evento si inserisce nel solco della Giornata per la vita – rimarca Tarzia –. Il MpV romano ormai da trent’anni si mette al servizio delle parrocchie di Roma per la Giornata distribuendo le primule, dando informazioni concrete sui possibili aiuti alle mamme in difficoltà. Sono circa una settantina le parrocchie sul territorio con i nostri volontari. Abbiamo deciso di proporre questo evento alle scuole, per continuare il percorso di celebrare la vita anche dopo la Giornata».
Da quando è sorto il MpV sono stati aiutati a nascere circa 280mila bambini in tutta Italia; a Roma sono centinaia le mamme che hanno ricevuto supporto concreto. «Una iniziativa di questo tipo ci dà la possibilità di far sapere a tante mamme che esiste una realtà che le può aiutare. Molte donne di fronte ad una maternità difficile non sanno a chi rivolgersi, pensano che non ci sia nessuno che le possa aiutare. Sapere che esistono persone pronte a farlo può fare la differenza. Tempo fa un’insegnante, che aveva partecipato a una nostra iniziativa con i bambini al coro ha letto il nostro numero e ci ha chiamati perché le si era presentato il caso di una studentessa in difficoltà. È stato così che abbiamo potuto salvare una mamma e il suo bambino».

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