All’inizio del Novecento, Elizabeth Magie, femminista americana, critica del mondo della finanza, ideò il gioco da tavolo come lezione contro l’accaparramento. Ma Charles Darrow lo fece suo e impose la formula competitiva
1 min di lettura
Abbonati
Scegli l’abbonamento più adatto alle tue esigenze e accedi ai servizi a te dedicati