Era sudcoreana. Nessuno la conosceva. Ma il 14 agosto 1991 si presentò davanti alle telecamere, a Seul, e testimoniò sui bordelli gestiti dall’esercito imperiale giapponese in Cina durante la Seconda guerra mondiale
1 min di lettura
Abbonati
Scegli l’abbonamento più adatto alle tue esigenze e accedi ai servizi a te dedicati