Il 24 giugno sono sparite 80 fiale del farmaco (con cui si potrebbero realizzare fino a "20mila dosi" di stupefacente). Erano custodite
in una cassaforte, aperta con la chiave, il che fa ipotizzare un basista. Mentre i carabinieri del Nas e la procura capitolina indagano, il Governo vuole vederci chiaro
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