Se non sei Fiorello non รจ facile reggere uno show televisivo tutto tuo. Bisogna saper recitare, cantare, ballare, intervistare, intrattenere. Lo stesso vale ovviamente al femminile per il cosiddetto one woman show su cui Rai 1 sembra puntare da un poโ di tempo a questa parte. Basti pensare a Benedetta primavera con Loretta Goggi lo scorso anno o a Colpo di luna con Virginia Raffaele allโinizio di questo e ora a Forte e Chiara, tre serate, il mercoledรฌ, con Chiara Francini alla quale รจ stata offerta una grande opportunitร in quanto, al di lร della coconduzione di una serata del Festival di Sanremo, รจ forse meno conosciuta delle altre al vasto e indifferenziato pubblico televisivo, in particolare di Rai 1, pur vantando una carriera di tutto rispetto in teatro, cinema e televisione, ma anche una notevole preparazione culturale con tre romanzi allโattivo e una laurea in lettere con una tesi in italianistica addirittura sulla Retorica dellโermeneutica. Ma la tv รจ una brutta bestia e la cultura non basta, anzi: puรฒ essere persino dโintralcio, anche spostando tutto sullโironia e lโautoironia come ha fatto la Francini (la cui bravura รจ fuori discussione) impostando lo show sulla rilettura della sua vita con tanto di genitori in scena e amici di vecchia data, toscani come lei (Conti, Panariello, Pieraccioni e Masini), rifacendosi al suo romanzo omonimo e allo spettacolo che sta portando nei teatri italiani. La televisione, perรฒ, รจ unโaltra cosa e allโintento positivo di raccontare la storia di una ragazza di provincia che approda nellโolimpo dello spettacolo non รจ corrisposto un risultato soddisfacente, anche per un mix di gag non sempre riuscite e di ospiti anche troppo diversi tra loro: dalla drag queen Silvana Della Magliana al cardinale Gianfranco Ravasi, il quale, va detto, se lโรจ comunque cavata da par suo in una situazione per lui non certo agevole. ยฉ riproduzione riservata
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