Due famiglie iraniane, una storia per capire passato e presente
I consigli di lettura per i più giovani
SCATTI DI LIBERTÀ. IL DESIDERIO DI FUTURO DEI RAGAZZI IRANIANI. GIGLIOLA ALVISI; ILLUSTRAZIONE DI COPERTINA DI ANGELICA REGNI; ÀNCORAWOW; 12 EURO

Prima le proteste delle ragazze contro l’obbligo del velo, poi le manifestazioni contro un regime assoluto e violento che ha risposto con una repressione senza eguali, arresti di massa e decine di migliaia di morti, condanne a morte e torture. E da qualche settimana anche la guerra. L’Iran è tornato drammaticamente in primo piano sui mezzi di informazione, protagonista di un conflitto internazionale che affonda le radici in un passato lontano e ora in una guerra di cui non si vede la fine con Stati Uniti e Israele. Una situazione difficile da comprendere a fondo per gli adulti e più ancora per i ragazzi. Con questo romanzo Gigliola Alvisi entra nel vivo della storia dell’Iran di oggi e di quella antecedente il 1979, anno della Rivoluzione Islamica, che ha rovesciato la monarchia filo-occidentale autoritaria dello Scià Mohammad Reza Pahlavi e ha instaurato una teocrazia guidata dall'Ayatollah Khomeini. Il racconto si snoda attraverso la vita due famiglie. A Teheran i Bagheri contrari al regime ma terrorizzati dal potere della polizia morale e di ciò che può capitare ai due figli più grandi che frequentano di nascosto le manifestazioni pubbliche di protesta. A Padova gli Haidari, con Azad il capo famiglia esule iraniano in Italia dagli anni Ottanta che ha reciso ogni legame con il suo Paese, deluso dalla mancata democratizzazione. Il bello è che grazie a una mostra fotografica e a un blog sostenuti dall’entusiasmo e dalla sensibilità dei ragazzi padovani e iraniani, le vicende delle due famiglie finiscono per intrecciarsi e alimentare un nuovo slancio di impegno civile e una nuova speranza nella possibilità di cambiare le cose nel Paese. Purtroppo la realtà di queste settimane ha di nuovo depresso anche il più flebile ottimismo. Una lettura per tutti, ragazzi e adulti, da non mancare.
IL GIARDINO IMPERFETTO. BRIAN FRESCHI; ILLUSTRAZIONI DI ILARIA ZANELLATO; MIMEBÙ EDIZIONI; 14,50 EURO

Vicini di casa, ma niente in comune. Lui organizzato e preciso, lei fantasiosa, imprevedibile e rumorosa. Lui un artista del lego, lei appassionata di pozzanghere e labirinti di rami. Diversi come i propri giardini che li rispecchiano perfettamente: uno sembra disegnato con il compasso, così curato e ordinato da apparire persino finto; l’altro allegro e colorato, scomposto e caotico come una giungla, cresciuto secondo i dettami della natura. I due bambini si osservano a distanza dalle finestre di casa e nessuno dei due comprende lo stile dell’altro, fino al loro primo incontro. Quando la precisione si confronta con l’imprevedibilità, l’ordine con l’improvvisazione, la pignoleria con l’istintività. E allora la diversità si apre alla curiosità. Il racconto di Brian Vreschi e le delicate tavole di Ilaria Zanellato vanno al cuore dell’unicità di ogni persona, alle differenze che, come grandi opportunità, arricchiscono le relazioni e aprono a nuove considerazioni sulla molteplicità dei comportamenti e degli stili. Per essere amici non occorre essere uguali. Basta essere compatibili. Una verità che anche i più piccoli possono capire. Dai 4 anni
UNA GIORNATA DA RACCONTARE. SYLVIE NEEMAN; ILLUSTRAZIONI DI PLUMAPI; BABALIBRI; 12,50 EURO

“Che cosa hai fatto oggi? Raccontami!” Chi, genitore, nonni o zie, non si è mai avventurato in questa bonaria inchiesta su una giornata di scuola o di vacanza aspettandosi un racconto particolareggiato, ma ottenendo più spesso scarne cronache o spicci monosillabi? Dentro tanta insofferenza nel dire si deve accettare che non è successo nulla di speciale. È l’incipit di questo racconto che, mentre svela uno dei cardini della comunicazione e cioè lo sguardo attento sull’altro e sui suoi silenzi, dà valore alla sua esperienza in libertà, ricostruendola però attraverso i molti indizi che parlano più di cento parole. Piccolo Lupo non ha voglia di raccontare dove ha trascorso la sua giornata e cosa ha fatto. Mamma Lupo non insiste però la sera invece di un libro della buonanotte decide di raccontare al suo piccolo la storia di un lupetto che ama passare le sue giornate esplorando i dintorni e passeggiando qua e là. E che il pomeriggio ha attraversato un campo di grano, sgranocchiato more, fatto un bagno nel ruscello e tanto altro. Al piccolo lupo questa storia ricorda qualcosa di familiare. Come avrà fatto la mamma a indovinare la sua avventura? Dai 3 anni
VAI VIA, BRUTTO MOSTRO VERDE! ED EMBERLEY; GRIBAUDO; 14,90 EURO

Autore e illustratore di oltre 80 libri, Ed Emberley ha ricevuto numerosi premi tra cui una Caldecott Honor nel 1967 per questo “Vai via, brutto mostro verde!” e la Caldecott Medal nel 1968 per le illustrazioni di “Drummer Hoff”. Pubblicato ora da Gribaudo, “Vai via, brutto mostro verde!” è un grande albo della buonanotte, fustellato e interattivo, che va dritto giocosamente alle ansie di tutti quelli che temono i mostri, immaginati nascosti nel buio della notte. L’obiettivo di queste pagine è smontare le paure smontando uno per uno i tratti orribili del volto di una creatura mostruosa. Di pagina in pagina in un gioco di fustelle sovrapposte, il mostro prende forma con occhi gialli, denti aguzzi, capelli viola ispidi e un gran faccione verde, per sparire subito dopo perdendo ancora in ciascuna pagina ogni spaventoso dettaglio. Ed Emberley regala ai bambini la possibilità di controllare le proprie emozioni in prima persona, cancellando uno alla volta quei tratti che tutti insieme delineano il brutto muso del mostro. Dai 2 anni
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