“Sotto copertura 2”, crimine e suspense
mercoledì 1 novembre 2017
Si sta avviando alla conclusione Sotto copertura 2 - La cattura di Zagaria, la serie in quattro puntate e otto episodi co-prodotta da Rai Fiction e dalla Lux Vide di Matilde e Luca Bernabei in onda il lunedì su Rai 1 come seguito del film-tv in due episodi del novembre 2015 che raccontava la vera storia della cattura di Antonio Iovine, capo del clan dei Casalesi di Casal di Principe, che avvenne nel 2010, dopo 14 anni di latitanza, ad opera del capo della Mobile di Napoli, Vittorio Pisani, e della sua squadra “sotto copertura”. Nella fiction (scritta da Francesco Arlanch, Salvatore Basile e Tea Tafuri per la regia di Giulio Manfredonia) Pisani diventa Michele Romano, interpretato da Claudio Gioè, mentre il boss dei Casalesi nella seconda serie è Michele Zagaria, alias Alessandro Preziosi, che vanta un'opportuna origine napoletana e una grinta da cattivo non proprio scontata, costretto a stare parecchio a testa bassa perché come insegna Sergio Leone il cattivo va più d'accordo con il brutto che con il bello. In ogni caso, in entrambe le soluzioni, quella più concentrata della prima serie e quella più diluita della seconda, la storia è raccontata come una sorta di partita a scacchi tra la Polizia e i malviventi con microspie, appostamenti, camuffamenti, caccia all'uomo e irruzioni. Ma se all'inizio i sentimenti dei protagonisti, le loro storie d'amore, i loro problemi familiari e i loro ideali di giustizia fanno pari con le indagini, nel continuo prevale l'azione. La vita privata dei protagonisti non scompare, ma passa in secondo piano. Entrano in gioco anche i sospetti reciproci all'interno dei “sotto copertura”. Lo stesso Romano diventa oggetto di indagini e perquisizioni. Viene persino allontanato con l'accusa di favoreggiamento nei confronti della camorra. In realtà il regista di tutto è manco a dirlo Zagaria, che cerca di togliersi di torno lo scomodo poliziotto. Ma le indagini vanno avanti lo stesso, anche perché, a differenza di altre serie tv, qui il male non la spunta. Alla fine perde sempre. Il ritmo di Sotto copertura 2 è buono. La tensione tiene nonostante i tempi allungati. Mentre alcuni attori sono ormai a loro agio nei panni di poliziotti non proprio convenzionali. Un nome per tutti: Antonio Gerardi, qui nel ruolo di Salvo. Già visto ne La porta rossa e non solo.
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