Peter non demorde: no, la zuppa no!
lunedì 10 settembre 2018

La scena incresciosa si ripete tutte le settimane: ogni venerdì, cascasse il mondo, la mamma di Peter prepara una zuppa. Per lei è un piatto salutare e necessario ma il bambino non ne vuole sapere. Quei pezzi di cavolo che galleggiano nel brodo prima di andare a fondo sono per lui uno spettacolo disgustoso. Morale, la zuppa resta nel piatto un bel po’ di tempo prima che l’imposizione di mamma ottenga il suo effetto. Peter non demorde: ogni venerdì cerca di rifiutarsi davanti alla zuppa. Il fatto è che neppure sua madre si arrende.

E tra i due si apre una schermaglia senza fine. Un giorno al colmo dell’esasperazione la mamma mette in atto una minaccia terribile. Chiamerà l’orco, lui sì mostro terribile riuscirà a convince il bambino. E la cosa funziona: la mamma minaccia, Peter supplica e dopo un po’ mangia la zuppa. I bambini sanno essere capricciosi ma a volte gli adulti sanno essere davvero crudeli. Insistentemente crudeli. Però questa favola, No, la zuppa no! (Lapis Edizioni; 13,50 euro) - che unisce la storia di Luigi Dal Cin alle illustrazioni di Francesco Fagnani - racconta una svolta che non ti aspetti. A furia di invocare l’orco, l’orco arriva, grande, grosso, orribile. Ma a sorpresa non sarà per minacciare Peter né per imporgli di mangiare l’orrenda zuppa. Non ci sono più gli orchi mangiabambini di una volta. Le mamme sono avvisate da un finale imprevedibile. Dai 4 anni

Avevamo lasciato la piccola Nina far di tutto per ottenere un cucciolo di cui occuparsi e prima ancora con la fatica di separarsi dal suo ciuccio. Operazione lenta, dolorosa e difficile, mediata durante una passeggiata nel bosco dall’intervento del lupo che Nina ammansisce regalandogli proprio il suo ciuccio. E il lupo, diventato ormai figura familiare per la bambina sarà fondamentale anche in questa nuova avventura.

Sempre Il Castoro pubblica Nina è arrabbiata (12,90 euro) albo firmato dalla consueta coppia di autori, Christine Naumann-Villemin e Marianne Barcilon. Nina è la solita bimbetta simpatica, un tipino di carattere, come si può immaginare dal ritratto di copertina, capace di rappresentare ogni bambino. In questa storia la piccolina vuole preparare da sé un regalo per il compleanno della mamma. Vorrebbe prepararle una colazione speciale ma alla sua età non è certo facile procedere ad arte e il risultato è un pasticcio totale. Neppure il ritratto che cerca di realizzarle la soddisfa. La sua mamma è tanto carina e non somiglia per nulla a quel brutto disegno. La pazienza di Nina, arrivata al limite, esplode violentemente, proprio come succede ai bambini incapaci di controllare le proprie frustrazioni e fallimenti. I piccoli lettori non ci crederanno ma sarà proprio il tenero lupo ormai in possesso del ciuccio di Nina a darle una buona idea per il regalo di compleanno. Semplice ma efficace. Una soluzione alla sua portata. Dai 3 anni

Libri da sfogliare, da animare facendo girare rotelle e muovere cursori per scoprire tante figure semplici e colorate. Libri sonori che diffondono musiche e rumori. L’editore Gallucci ormai ci ha abituati a una nutrita serie di librotti per lettori della primissima età, cartonati, coloratissimi, interattivi, robusti e facili da maneggiare, sfogliare e risfogliare con quella ripetitività che piace i bebè.

Ultimi arrivati questi della serie “Scorri e ascolta” (14,90 euro cadauno) che emettono suoni sfiorando con il dito un piccolo chip. Toc toc! Porta i più piccolini – già a partire dai sei mesi e in compagnia di genitori, nonni e zii a far da guida - all’interno della casa dove i suoni e gli oggetti o gli animali che li emettono, sono tanti, familiari e perciò sorprendenti. Come fanno l’aspirapolvere, l’acqua che scende dal rubinetto, il gatto, la lavatrice, la sveglia o la giostrina che gira sul letto? Con Grrr! e Auuuu! si familiarizza invece con i versi degli animali: tigrotti, pappagalli, scimmiette, lupi & c. Tutti illustrati con i disegni di Nathalie Choux, artista che ha all’attivo oltre una cinquantina di opere per i più piccoli. Belli.

© Riproduzione riservata