martedì 20 gennaio 2004
Insieme al nuovo certificato di pensione per il 2004 i pensionati dell'Inps ricevono
anche un nuovo certificato di dichiarazione dei redditi, che si aggiunge alle altre dichiarazioni reddituali da presentare con i noti modelli Red. Destinatari dell'iniziativa dell'ente di previdenza sono i beneficiari di un trattamento di pensione il cui importo è legato ai redditi personali o familiari del titolare, relativi l'anno 2003. Tra i quindici milioni di pensionati dell'Inps sono pochi i non interessati alla nuova dichiarazione. Il modello aggiunto reca la sigla "Rednonvar" ed è stato previsto per essere
utilizzato in tutti i casi in cui i dati reddituali del pensionato non risultano variati rispetto alla precedente dichiarazione. Ove sussista questa circostanza, il pensionato è tenuto semplicemente a firmare il modello e a consegnarlo ad un qualsiasi Centro di assistenza fiscale (Caf) oppure ad un professionista abilitato o ad una delle sedi dell'Inps. Come già previsto per precedenti richieste, non devono essere dichiarati i redditi derivanti da pensioni, in quanto nel Casellario centrale dei pensionati sono già registrati gli importi di tutte le rendite, anche a carattere integrativo, percepite da uno stesso titolare. L'operazione è, tutto sommato, abbastanza semplice. Essendo stata lanciata su così vasta scala, rischia però di ripetere precedenti ed infelici esperienze dell'Istituto nelle richieste di dichiarazioni sui redditi, peraltro imposte dalla legge. L'Inps pertanto
annuncia l'emanazione di un'apposita circolare sull'argomento, con informazioni più dettagliate di quelle contenute nel plico postale in distribuzione in questi giorni. In attesa di queste notizie, è opportuno che i pensionati interessati attendano a riconsegnare il modello "Rednonvar". Incapienti. Nel dizionario della previdenza, la voce "incapienti" indica quei pensionati che riscuotono una rata di pensione di importo insufficiente a saldare eventuali debiti con l'Istituto di previdenza. Attualmente risultano incapienti diversi pensionati che si sono avvalsi dell'assistenza fiscale dell'Inps o di un Caf e che sono risultati debitori verso il fisco. In alcuni casi, non è stato possibile recuperare, nel corso del 2003, le somme risultanti dalla dichiarazione dei redditi presentata con il modello 730/2003. Gli importi non recuperati, ad estinzione del debito complessivo, dovranno essere direttamente versati dal pensionato entro il prossimo 31 gennaio, tramite il modello F24 con delega alla banca o alla posta. Vanno aggiunti gli interessi di dilazione dello 0,40% mensile, comprendendo anche il corrente mese di gennaio, come precisato dal Ministero delle Finanze (circ. n. 10/E del 13.2.2003). Pensionati 2004. L'Inps precisa che per le pensioni liquidate dagli uffici entro il 7 gennaio, i relativi pagamenti hanno valuta odierna se disposti presso una banca e valuta 24 gennaio se presso le Poste.
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