Due uomini in fuga e... le canzoni di Gaber


lunedì 7 aprile 2014
I due si incontrano per caso nella vecchia casa diroccata sulla collina, dove il ragazzo quando può si rifugia per trovare sollievo ai suoi brutti pensieri. Lui è James, ha tredici anni e vive l’angoscia di aver perso la mamma in un incidente. Ora sta con il patrigno, uomo violento e gretto, in un villaggio sperduto nel Devon, ma conta i giorni che mancano al suo diciottesimo compleanno per andarsene di casa. L’altro, che nella catapecchia ha trovato riparo, è un tipo malconcio, ferito e con una grossa cicatrice sul volto. Eppure Webster, questo il suo nome, non è un barbone, è un uomo tormentato da un passato misterioso e inseguito oltre che da una terribile maledizione da una banda di giostrai criminali. James e Webster hanno dunque entrambi un buon motivo per fuggire dal passato, dai ricordi e dalla paura. Per portare lontano i propri dolori.
E così è: i due partono insieme ma la priorità è cercare una cura, o per lo meno un antidoto, per il male oscuro che ha contagiato Webster, aggredito in una notte di luna piena da una strana e misteriosa creatura dai denti e dalle unghie aguzzi. Senza una soluzione l’uomo rischia di
diventare a sua volta, alla prima luna piena, un terribile e spietato predatore. Non c’è tempo da perdere perché alla luna piena manca una settimana. Li aspettano dunque giorni intensi, pieni di imprevisti, inseguimenti, incontri felici e altri malaugurati, scontri e fughe spericolate. Ciascuno dovrà mettere in campo energie e intelligenza – l’amicizia e la fiducia reciproca saranno fondamentali - perché i giostrai sono sulle loro tracce, decisi con ogni mezzo a catturarli per uno scopo bieco e malefico. Finalista al premio Andersen 2014,  Non aver paura è un racconto pieno di suspence e di colpi di scena che scorre come un film davanti agli occhi del lettore. Da non perdere, Scrive Rupert Wallis Per DeAgostini ragazzi. Dai 14 anni.
Quella di Luigi - Luigino per i suoi, Gino per gli amici - è invece una storia lieve, che scorre sulle note della musica del grande cantautore Giorgio Gaber, scomparso nel 2003. Un pezzo importante nella storia della musica italiana che si fa conoscere ai più giovani, in alcune delle sue canzoni più piene di significato spesso parti dei suoi spettacoli teatrali, attraverso il racconto di un’estate da non dimenticare. L’estate di Luigino, che trascorre le vacanze in campagna da quel tipo un po’ stravagante che è lo zio Sandro. Lontano dal convulso mondo cittadino - quello formale e perfettino che tanto piace al papà di Luigino, avvocato di professione e tutto all’opposto di suo fratello Sandro – il ragazzo vive giornate piene di scoperte, incontri, chiacchiere e musica, nel cascinale toscano ideale per una vita libera e spensierata, Tra gente schietta, artigiani e contadini amici dello zio, Luigino impara allegramente molte cose mai sentite sugli Anni Sessanta del secolo scorso, sulle auto americane, la rivoluzione, la libertà, il dialogo e le idee buone per cambiare il mondo. Tutto mentre sullo sfondo riecheggiano le canzoni del signor G. LuiGino. Un’estate con zio Sandro, Mariù e Giorgio Gaber è un racconto originale di Claudio Comini, illustrato da Fabio Magnasciutti. Allegato si trova un cd con alcune indimenticabili interpretazioni di Giorgio Gaber (Edizioni Curci; 16 euro). Dai 12 anni.
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