Una coppia accende in Rete la propria “Luce Sponsale”

È giovanissima la missione digitale con cui Francesca Gasparotto e Dennis Bernardi si rivolgono ad altri mariti e mogli (reali o potenziali) per parlare loro del matrimonio cristiano
January 8, 2026
È giovanissima la missione digitale con cui, con il nome di “Luce Sponsale” e utilizzando principalmente un podcast, Francesca Gasparotto e Dennis Bernardi si rivolgono ad altri mariti e mogli (reali o potenziali) per parlare loro del matrimonio cristiano. La data di nascita dell’impresa è infatti il 30 aprile 2024, e da allora ha visto la pubblicazione di 46 puntate, organizzate in tre cicli principali più qualche fuori programma. Entrambi ultratrentenni, ovviamente moglie e marito, singolarmente considerati lei è educatrice e musicoterapista e lui si definisce «creativo digitale tuttofare» (ma in passato il «tuttofare» era attributo di «cantautore»).
 
Francesca Gasparotto e Dennis Bernardi
Francesca Gasparotto e Dennis Bernardi
I podcast, di durata variabile tra i 20 e i 50 minuti, si trovano integrali sul canale YouTube, dove ogni settimana compare una nuova puntata. I titoli dei cicli finora avviati sono, nell’ordine: “Io prometto: il podcast per un matrimonio da Dio!”, 11 puntate; “Siete luce e siete sale!”, 19 puntate, tuttora in corso; “I 10 comandamenti per un matrimonio felice”, 13 puntate. Su Instagram, TikTok e Facebook escono dei brevissimi estratti (un minuto, più o meno). I numeri dei follower non sono da capogiro, ma su TikTok i tre post fissati in alto mostrano delle potenzialità anche da questo punto di vista. Che comunque la coppia Gasparotto-Bernardi considera, e io con loro, indicativo e non decisivo: «La velocità della Rete rischia di schiacciare la profondità del messaggio cristiano», dicono nel contributo scritto per il recente volume “La Chiesa ti ascolta”, raccolta di autopresentazioni di alcuni missionari digitali italiani a cura di Paolo Curtaz e Rosy Russo. «Il rischio di cercare like e numeri invece della verità è reale».
 
C’è molta autobiografia nei contenuti di questa coppia: dal nome stesso che la identifica sui social, legato alle letture della liturgia del loro matrimonio, al tema biblico, ma che attestano di avere sperimentato, della preghiera come miglior “preliminare”. Come loro stessi raccontano, si sono sposati nel 2016 e, dopo aver avuto due figli e raggiunto una certa tranquillità sotto l’aspetto materiale, hanno attraversato una severa crisi, superata grazie alla riscoperta della promessa fatta davanti a Dio. Di qui, mentre arrivava la terza figlia e aiutati da letture e «incontri provvidenziali», il riconoscimento della missione insita nel matrimonio cristiano e il desiderio di rendervi testimonianza, scegliendo l’ambiente digitale – con il quale avevano già familiarità – come luogo in cui farlo.
 
Il set dei video è rappresentato dalla scrivania dietro la quale Gasparotto e Bernardi siedono fianco a fianco e su cui si intravvede una Bibbia. Le inquadrature sono varie quanto basta; due microfoni professionali raccolgono le loro voci. I due si alternano a parlare secondo un ritmo regolare: seguono una scaletta, che però non ingabbia né la temperanza di lei, né l’espansività di lui. Il loro target non è circoscritto, come attestano anche i commenti sui social: comprende indifferentemente persone single o in coppia, quale che sia lo stadio e la definizione della loro unione. Ma chi ha esperienza dei corsi di preparazione prossima al matrimonio nelle diocesi, in qualità di catechista o solo “testimone” (a seconda della sensibilità di vescovi e parroci), ritroverà nei video di @lucesponsale l’eco dei momenti caldi e sinceri vissuti, insieme alle coppie di fidanzati, in quei contesti.
 

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