Dormire contando i fari che illuminano le notti buie di Kyiv

Le segnalazioni di lettura per bambini e ragazzi
January 14, 2026
I FARI DI KYIV. OKSANA LUŠCEVS’KA E DZMITRYJ BANDARENKA; ILLUSTRAZIONI DI OKSANA DRACHKOVS’KA; GALLUCCI; 15 EURO
A Kyiw non c’è il mare e non ci sono fari che illuminando le burrasche aiutano le navi a trovare porti sicuri. Eppure nelle notti buie di Kyiv, il cielo come il mare si riempie di lampi e qua e là poche finestre s’illuminano e si spengono come fari. È notte fonda a Kyiv ma il piccolo Zachar non dorme; è sveglio come il papà che sta progettando un nuovo quartiere per la città. Di guerra non si parla in questo albo eppure c’è e s’insinua nei bagliori del cielo, nelle finestre buie, nell’insonnia del bambino che conta i fari come si conterebbero le pecore. Una storia, questa, che racconta la capacità dei bambini di superare la paura attaccandosi come a un salvagente alla propria fantasia per affrontare i momenti di tempesta. Dedicata a tutti i bambini ucraini vittime di una guerra che sembra non finire mai. Anche la scelta della grafia meno nota ma più corretta di Kyiv, rispetto a quella tradizionale Kiev, è un omaggio al popolo ucraino che sta pagando a caro prezzo la difesa della propria indipendenza dall’aggressione della Russia. Dai 4 anni
LE AVVENTURE DI PINOCCHIO. CARLO COLLODI; ILLUSTRAZIONI DI FABIO DE POLI; GIUNTI; 35 EURO
Da quando nel 1881, 145 anni fa, Carlo Collodi iniziò a scriverle a puntate sul “Giornale per i bambini”, le avventure di Pinocchio, raccolte poi in un libro, sono state oltre a una storia tra le più tradotte e diffuse al mondo, un terreno su cui si sono messi alla prova fior di illustratori. Ciascuno con una interpretazione personale nel rappresentare il burattino ingenuo e bugiardo, ribelle e fragile, uno spirito libero che non sopporta divieti e ramanzine, simbolo triste dell’infanzia vivace, vitale e onnipotente obbligata a fare i conti con un mondo che mette regole e punizioni, e pretende obbedienza dai più piccoli, sempre tentati dalla loro età di trasgredire. Un’età e una natura “altra” destinate a concludersi per confluire e rientrare in quella forma adulta conformista e comune che impone la crescita. Ovvero la metamorfosi attraversata dal burattino che sulla strada verso la sua nuova umanità lascia la carcassa vuota e senza vita della marionetta che è stato. Sono una lettura essenziale del protagonista collodiano queste tavole dell’artista genovese Fabio De Poli che illustrano una nuova e preziosa edizione di Pinocchio pubblicata da Giunti. Passato da una dichiarata pregiudiziale antipatia per Pinocchio e le pinocchiate a una fascinazione per il personaggio, con la carta, le forbici e il colore, De Palo ha ricreato un racconto giocoso per silhouette in cui ogni personaggio è diventato ritaglio nello spazio del collage, alla maniera di Matisse. Di grande effetto. L’occasione di una rilettura, ghiotta ancor più per gli adulti che per i bambini, per i quali sarebbe utile una lettura condivisa.
LA MAGIA DELL’INVERNO. DANIELA KULOT; EMME EDIZIONI; 14,50 EURO
Una storia da leggere insieme, da condividere prima della nanna, mentre chi ascolta se ne sta al calduccio sotto le coperte, perché qui protagonista è il gelo dell’inverno, con i campi, le colline e i boschi imbiancati dalla neve e gli animali affamati. D’inverso si sa c’è poco o niente da sgranocchiare, da rosicchiare, da becchettare. Difatti Volpe, Topo e Corvo hanno una gran fame. Scoprono però che Scoiattolo ha un nascondiglio privato stipato di noci, bacche e semi raccolti in autunno: sarà disposto a condividere con loro quel po’ po’ di provviste? Le speranze dei tre però sono subito ridimensionate da un bel no di Scoiattolo che non ha alcuna intenzione di spartire il proprio bottino e per evitare altre pressioni se la squaglia seduta stante per ritirarsi nel suo nascondiglio. Appunto, dove sta il nascondiglio in quella campagna ammantata di bianco ogni angolo sembra uguale a se stesso? Come orientarsi? Il finale conduce a una verità confortante che anche i più piccoli possono e devono comprendere: nessuno si salva da solo. Dai 4 anni

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