Quanti brividi a sentire "รจ tutta sua madre"
diย Sara Zambotti
Crescendo, o maturando, o invecchiando si impara a coltivare la gratitudine, si smussano gli angoli e si accetta con compassione e affetto che siamo fatte delle altre e, in particolare, siamo fatte della nostra mamma: auguri, allora!

Per molti anni della nostra vita cerchiamo il nostro spazio nel mondo, lottando per cancellare le tracce giร scritte nell'illusione molto recente e tutta cinematografica di essere le uniche autrici della storia della nostra vita. Poi un giorno ti accorgi di prendere quella postura e in quel frangente la riconosci, stai facendo come lei, sei tutta tua madre. Negli anni, di solito, quest'ansia di differenziazione identitaria adolescenziale diminuisce, si impara a coltivare la gratitudine, si smussano gli angoli e si accetta con compassione e affetto che siamo fatte delle altre e, in particolare, siamo fatte della nostra mamma. (Per gli uomini forse il pensiero scatta piรน facilmente osservando le donne che scelgono come compagne, cos'hanno della mamma? Ma qui scivolo, non saprei, chiedo aiuto ai lettori).
Soffermiamoci a guardarci da fuori: lineamenti, cadenze, modi di dire, ruoli professionali, ricette, gusti letterari, vezzeggiativi con cui chiamiamo i nostri figli e nipoti quando siamo noi nella funzione materna, cosa appartiene alle nostre madri di questo repertorio incorporato? E' la settimana giusta per pensarci, in un'epoca tecnologica e comunicativa di individualitร , ogni tributo alla relazione, all'ereditร e alla citazione รจ benvenuto e sano. A distanza di un giorno festeggeremo il progetto dell'Europa unita (9 maggio) e la "mamma" (10 maggio), la prima รจ l'istituzione che ha permesso di vivere 80 anni in pace ai milioni di persone che hanno avuto il privilegio di abitarla, la seconda รจ un'altra forma di istituzione, fondamentale per il nostro sviluppo come essere umani. La mamma รจ un individuo originale e unico e al contempo una funzione sociale, come l'antropologia ha osservato da tempo. A modo loro si tratta di due istituzioni da cui deriva parte della nostra identitร , della lingua che parliamo (non a caso si parla di lingua madre). Matrice, รจ un altro derivato.
Si dice che gli psicologi si occupino dellโio, i filosofi di Dio e gli antropologi dello zio - in questo adagio si racconta di come antropologi e antropologhe abbiano osservato che qualche forma di legame parentale รจ ovunque alla base del diventare comunitร . In un sapere che ha faticato ad affermarsi come scienza, lo studio della parentela รจ sicuramente uno dei primi resoconti antropologici in cui si รจ fatto largo uso di diagrammi, schemi, formule per dare ordine alla complessitร di ciรฒ che chiamiamo famiglia. Come scrisse Franรงoise Heritier: ยซtutti sanno โ o credono di sapere โ cosโรจ la famiglia. ร iscritta in modo talmente forte nella nostra pratica quotidiana da apparire a ciascuno di noi come un fatto naturale e, per estensione, universaleยป.
Stupirร forse scoprire che in certe societร lo zio รจ figura centrale dell'accudimento dei figli e che altrove maternitร e paternitร si articolano diversamente da come siamo abituati a considerarli. Nella societร italiana, il materno รจ indiscutibilmente protagonista della scena familiare tanto da essere una delle figure piรน citate anche nelle varie psicoanalisi. Nelle nostre rubriche del telefono fratelli e sorelle sono spesso salvati con il loro nome, la mamma รจ mamma, anche per voi? Parte di questa onnipresenza (anche nell'assenza) รจ il suo riprodursi nelle generazioni, un essere al mondo incorporato di cui ognuno di noi รจ portatore e portatrice.
Passano gli anni, noi diventiamo un po' genitori di noi stessi (o cosรฌ le psicoanalisi dicono che dovrebbe accadere) e la mamma ci appare sempre di piรน come una persona (o cosรฌ le psicoanalisi dicono che dovrebbe accadere bis) con i suoi diversi ruoli, come tutte noi, in cambiamento continuo. Non รจ facile per nessuno essere funzioni nel senso piรน alto del termine, i ruoli sono qualcosa di diverso dalla persona, sono un esercizio, un apprendimento, un diventare. Il mio modo di festeggiare la mamma sarร cambiare il suo nome in rubrica per darle un nome per restituirle la persona complessa che ognuna di noi รจ: auguri Nora e grazie di tutto, anche se ci dimentichiamo sempre tutto in giro, tu ed io, noi.
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