Oggi il vertice sul Board of peace per Gaza
di Redazione
L'Italia è stata invitata alla riunione e il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ritenuto «opportuno» partecipare come osservatore

L'Italia è stata invitata a partecipare alla riunione del Board of peace per Gaza come osservatore e ha ritenuto «opportuno» partecipare perché «vogliamo essere protagonisti, ma come osservatori, come lo sarà la Commissione europea». Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani durante la conferenza stampa seguita al bilaterale con l'omologa canadese Anita Anand. Una veste, quella di osservatori, scelta - ha spiegato - «perché l'articolo 9 dello Statuto del Board è in contrasto con la nostra Costituzione». «Lo facciamo perché abbiamo già dato molto per Gaza e continueremo a farlo, siamo tra i Paesi al mondo che ha dato di più», ha detto il ministro, spiegando che «siamo pronti a formare la nuova polizia gazawa e quella palestinese, siamo pronti a incrementare i nostri carabinieri a Rafah». «C'è un interesse diretto: la stabilità del Medio Oriente - ha aggiunto - e per la la costruzione di pace».
«Andiamo lì perché stiamo facendo tanto per Gaza, siamo il Paese occidentale che ha accolto il maggior numero di rifugiati, siamo tra i primi Paesi al mondo, anche non occidentali, ad aver aiutato la popolazione civile», sottolineando che l'iniziativa Food fo Gaza è all'avanguardia». Inoltre, «la maggior parte del traffico marittimo commerciale italiano passa per il Mar Rosso» ed è «fondamentale costruire la pace in quella parte del mondo».
Nel pomeriggio si dovrebbe tenere un vertice di governo. A palazzo Chigi sono attesi, oltre alla premier Giorgia Meloni (stamane impegnata in un sopralluogo nella zona rossa di Niscemi), i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, il presidente di Noi Moderati, Maurizio Lupi. La riunione si terrà alla vigilia delle comunicazioni di Tajani in Parlamento sulla partecipazione dell'Italia come osservatore, alla prima riunione del Board of peace per Gaza. Sul tavolo anche il decreto Energia che dovrebbe approdare al Cdm di mercoledì.
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