Con la Carta Ue si potrà votare accompagnati

Circolare del Viminale per garantire i diritti delle persone con disabilità
March 18, 2026
Con la Carta Ue si potrà votare accompagnati
Un disabile al seggio elettorale
Una possibilità in più per i votanti con disabilità. Da oggi la Carta europea della disabilità potrà essere utilizzata come documento valido per accedere al voto assistito nei seggi elettorali. A chiarirlo una circolare del ministero dell’Interno. Già adesso gli elettori con disabilità tali da impedire l’esercizio autonomo del voto possono esprimere la loro preferenza con l’assistenza di un accompagnatore. E l’ammissione al voto assistito poteva avvenire o attraverso l’annotazione permanente sulla tessera elettorale con la sigla “Avd” tramite il libretto di pensione di invalidità civile con indicazione di cecità assoluta oppure presentando un certificato medico rilasciato dall’Asl.
Tuttavia associazioni e cittadini con disabilità avevano segnalato difficoltà operative in alcuni seggi. Da qui l’intervento del ministero che ha chiarito che tra i documenti idonei può essere considerata anche la EU Disability Card quando riporta la lettera “A”, indicazione visibile sulla parte anteriore della carta che segnala la necessità di accompagnatore (la carta viene rilasciata online sul sito dell’Inps). In questi casi il presidente di seggio potrà quindi ammettere l’elettore al voto assistito semplicemente dopo l’esibizione della sola carta, annotandolo nel verbale delle operazioni elettorali. La circolare poi chiede anche ai componenti del seggio di «fornire un aiuto pratico» nel richiudere la scheda, garantendo la segretezza del voto, nei casi in cui gli elettori con disabilità non riescano a farlo in autonomia.
L’iniziativa è stata il frutto di un lavoro congiunto dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità e dell’Intergruppo parlamentare sull’Accessibilità digitale dove è da tempo operativo un Tavolo tecnico insieme alle associazioni. «È un importante passo in avanti verso un sistema elettorale sempre più inclusivo», commenta perciò Luciano Ciocchetti, presidente dell’Intergruppo. Soddisfazione anche da parte del Garante delle persone con disabilità, con il presidente Maurizio Borgo che la considera «un’importante affermazione dei diritti delle persone con disabilità in ambito elettorale». Anche la Federazione italiana per i diritti delle persone con disabilità (Fish) e la Fand (Federazione tra le associazioni nazionali delle persone con disabilità) accolgono «con grande favore» la novità, ricordando che «questo risultato dimostra quanto sia fondamentale il dialogo tra istituzioni e rappresentanze associative».

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