Politica

Riforma elettorale, il Governo non teme gli scogli della fiducia. E spunta la “pazza idea” delle politiche a maggio

Riforma elettorale, il Governo non teme gli scogli della fiducia. E spunta la “pazza idea” delle politiche a maggio

Da martedì a giovedì, parte la gimcana delle votazioni alla Camera sullo Stabilicum: tre fiducie e il voto segreto. Meloni precetta tutti i deputati della coalizione. Le opposizioni: blindatura indegna, uno schiaffo al Parlamento. Il capogruppo di FdI Malan: andare sotto? Impensabile. Poi ragiona sulle possibile date del voto nel 2027. Due le ipotesi sul tappeto: un election day (insieme alle comunali) a maggio; oppure in autunno, alla scadenza naturale della legislatura

Abbonati

Scegli l’abbonamento più adatto alle tue esigenze e accedi ai servizi a te dedicati

Abbonati ad Avvenire