martedì 19 dicembre 2017
Cento disegni saranno esposti in una mostra allestita all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. I bambini disegnando raccontano la tristezza per i propri coetanei travolti dalla guerra e dal mare
In mostra i disegni dei bambini per papa Francesco

"Il Papa è tanto buono, questo disegno è un regalo per lui". È la dedica di Anna Maria, 5 anni, sul disegno che ha inviato a papa Francesco: un messaggio semplice e diretto come sono i bambini. Migliaia di disegni arrivano ogni giorno al Pontefice dai bambini di tutto il mondo, inviati per posta in Vaticano, consegnati a mano in occasione delle udienze, a volte ripiegati in forma di aeroplanini per "centrare" la papamobile in movimento durante i viaggi all'estero di Bergoglio.

Con tiara o zucchetto e perfino con sombrero e maracas, papa Francesco sorride e benedice tra sfondi coloratissimi di cieli, cuori e prati, tenuto per mano da allegri scugnizzi di ogni colore. "Papa de mi corazon", "El nuestro amigo Jorge", "Tutti i ragazzi ti amano papa Francesco" sono le dediche dei bambini che gli raccontano con le immagini la tristezza per i propri coetanei travolti dalla guerra, inghiottiti dal mare o respinti dal filo spinato e le proprie speranze per un mondo più fraterno. Il regalo più gradito per papa Francesco che dall’affetto dei più piccoli riceve forza e incoraggiamento. Un tesoro che il Pontefice ha voluto mettere a disposizione dei bambini del mondo che soffrono.

Il Papa e il mondo visti dai bambini

"Caro Papa Francesco, ti regalo un disegno": i disegni donati dai bambini a papa Francesco diventano un dono per altri bambini del mondo bisognosi di cure. È l’iniziativa, promossa dal Bambino Gesù e da “La Civiltà Cattolica”, per sostenere la cura e l’accoglienza dei pazienti provenienti dall’estero da parte dell’Ospedale Pediatrico della Santa Sede.
La mostra con 100 disegni certificati dalla Segreteria Particolare di Sua Santità è stata inaugurata nella sede di Palidoro dell’Ospedale Bambino Gesù dal cardinale segretario di Stato Pietro Parolin. "Questo disegno - è scritto nella certificazione che accompagna ognuno dei 200 lavori selezionati - è un regalo dei bambini per papa Francesco. Il Santo Padre lo restituisce come dono, attraverso il suo Ospedale, per i bambini del mondo bisognosi di cure".

La mostra dei 100 disegni e la campagna di sensibilizzazione

I disegni realizzati dai bambini e donati a papa Francesco nel corso dei suoi viaggi e dei suoi incontri sono esposti nella mostra "Caro papa Francesco, ti regalo un disegno", nella sede del Bambino Gesù di Palidoro, sul litorale laziale (via Torre di Palidoro, Fiumicino) alla presenza del cardinale segretario di Stato della Santa Sede Pietro Parolin.

La mostra è stata ideata dalla società di produzione “Studio Azzurro” che ne ha curato anche l’allestimento e la video animazione di alcuni disegni «per riavvolgere il “film” dei gesti e dei segni che li hanno creati».
L’installazione rimarrà esposta fino a metà febbraio.

Con la mostra ha preso il via la campagna di sensibilizzazione e di raccolta fondi dell’Ospedale, con il sostegno de La Civiltà Cattolica, finalizzata a sostenere l’impegno di cura e accoglienza dei bambini che arrivano al Bambino Gesù da tutto il mondo.
Si può seguire la campagna sui canali Social (Facebook, Twitter, Instagram) dell’Ospedale Bambino Gesù che propongono un invito a donare attraverso il portale www.ospedalebambinogesu.it. A quanti fanno un’offerta, di qualsiasi entità, viene donata, come segno del proprio impegno, una copia digitale dei disegni regalati dai bambini al Papa.

Un dono che si moltiplica

Un regalo dei bambini per il Papa diventa un regalo del Papa per altri bambini, in una catena di solidarietà che abbraccia il mondo. «I disegni di questi bambini - afferma Mariella Enoc, presidente dell’ospedale Bambino Gesù - ci ricordano che ognuno è cittadino non solo del proprio paese ma del mondo. E’ un messaggio particolarmente importante per l’ospedale del Papa che vuole essere, con l’aiuto di tutti, un luogo di cura aperto a tutti i bambini, specialmente di quelli che hanno più bisogno».

La campagna di sensibilizzazione è promossa dall’ospedale insieme ai padri gesuiti de La Civiltà Cattolica, a cui il Santo Padre ha affidato i disegni chiedendo loro di immaginare un modo per utilizzarli per il bene di tutti. «I bambini dipingono il mondo e lo offrono al Papa - afferma padre Antonio Spadaro, direttore della rivista La Civiltà Cattolica -, rappresentando un mondo emozionale, che non scinde col bisturi sentimento e ragione. Come ricorda papa Francesco, i bambini sorridono spontaneamente e piangono spontaneamente, a differenza degli adulti. Forse il messaggio più impegnativo che riceviamo prendendo in mano questi disegni preziosi è che i bambini possono insegnarci di nuovo a sorridere e a piangere».

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