Canada sotto choc per la strage nella scuola. Le vittime sono 9

L'assalitrice è una 18enne con problemi mentali.
February 11, 2026
La scuola secondaria a  a Tumbler Ridge dove è avvenuta la sparatoria
La scuola secondaria a a Tumbler Ridge dove è avvenuta la sparatoria/ ANSA
È di nove morti e almeno 25 feriti il bilancio della sparatoria avvenuta in una scuola di Tumbler Ridge, un remoto paese della British Columbia, in Canada. Alla Royal Canadian Mounted Police l’allarme è scattato alle 13.20 (ora locale). Due minuti dopo, gli agenti entravano nell’edificio scolastico, un complesso per studenti di età compresa tra 12 e 18 anni, dove hanno trovato i corpi senza vita di sei persone (una docente, cinque studenti) oltre a quello dell’assalitrice, la 18enne Jesse van Rootselaar, («con problemi mentali», hanno riferito le autorità) che si è tolta la vita dopo l’attacco. È collegato alla stessa mattanza il ritrovamento di altri due morti in una residenza vicina: erano la madre e il fratello undicenne della killer. La sparatoria è la terza più grave della storia canadese. Nel 2020, Gabriel Wortman uccise 22 persone in Nova Scotia. Era invece il 1989 quando Marc Lépine sparò a morte contro 14 studentesse dell’École Polytechnique di Montreal, in Quebec.
L’accesso alle armi in Canada è più rigoroso rispetto agli Stati Uniti, vincolato al possesso di una licenza concessa previo superamento di un corso di sicurezza. Alcune tipologie, come quelle per la caccia o le competizioni di tiro, possono essere intestate anche ai minori. Il passato governo di Justin Trudeau ha introdotto varie restrizioni e inasprito le pene per il contrabbando e il traffico di armi dagli Stati Uniti. Mentre gli inquirenti cercano di mettere a fuoco altri dettagli (l’omicida era una transgender) la comunità si stringe nel lutto. Il premier Mark Carney, visibilmente scosso, ha promesso: «Impareremo da quanto è accaduto»

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