Il profumo della famiglia

Il nostro padre ignoto lascia le parole a Bruno Allegra, per una riflessione intima e poetica che spiega il senso della vita familiare: ricordi, emozioni, gioia e sofferenza custoditi ciascuno nel proprio spazio interiore
January 31, 2026
E tu, dove custodisci i profumi della tua famiglia? / IMMAGINE REALIZZATA CON L'IA
E tu, dove custodisci i profumi della tua famiglia? / IMMAGINE REALIZZATA CON L'IA
Se non lo sai, “Il padre ignoto” è la rubrica familiare che affronta le piccole, grandi sfide della paternità oggi. Puoi leggere le puntate precedenti qui. Se invece vuoi dire la tua, puoi farlo utilizzando questa bacheca online, così da costruire uno spazio di confronto a più voci che sia utile a tutti. Non solo padri.
Nel 2018 Bruno ha deciso che il suo dolore per la perdita di un figlio, a causa di un gioco pericoloso su Internet, poteva essere d'aiuto ad altri genitori. Bruno però non ama identificarsi nel suo lutto, anche se ne ha avuto un altro in precedenza perché ha perso la moglie in un incidente stradale... cose che credevo esistessero solo nelle tragedie greche, e invece no. Esistono per davvero. Quando pensavo a Bruno e mi chiedevo come stesse facendo a sopravvivere a tutto questo, credevo di poter trovare un frammento di risposta nell'altro figlio che gli è rimasto accanto. Ma in tutti questi anni non ho mai avuto il coraggio di affrontare con lui questo altro tema. Poi un giorno Bruno ha mandato via e-mail ad alcune persone questa sua riflessione, dono inaspettato. Con il suo consenso, la ricopio qui sotto e mi taccio.
«La famiglia ha un profumo. Questo profumo è uno stato d’animo. Cambia nel corso della vita. Sono i ricordi e quindi il vissuto che rimandano nella mente questi profumi. La mente li sceglie e li codifica. I periodi ritornano come vecchi filmati sbiaditi ma ognuno di queste pellicole sprigiona un profumo che è una emozione. Una vacanza al mare, un pomeriggio al centro commerciale, tutto ha un suo profumo. Le sensazioni cambiano. Ci sono profumi al gusto di nostalgia, altri al dolore o anche alla gioia. Quelli alla gioia hanno un po' di amarezza perché, quando li abbiamo vissuti, forse non siamo stati in grado di apprezzarne l’aroma. Tutti questi profumi sono riposti in un armadio di cui abbiamo la chiave. Ed ogni componente della famiglia ha un suo armadio con una chiave differente che usa in modo assolutamente autonomo, a seconda del momento. Talvolta apriamo contemporaneamente questi armadi, condividendoli con gli altri familiari o comunque con persone che ci amano. Ma ognuno sente solo “il suo”. La personale emozione. Quello che conta è apprezzare a pieno il momento della vita, sicuramente quelli felici. Perché poi, quando la vita di metterà di fronte al dolore, i profumi della gioia nel ricordo, aiuteranno a sopportare il fetido odore del dolore».
N.N.
[8 - continua, forse. Qui le puntate precedenti]
Ci sono momenti in cui ci sembra di non sapere più nulla, e il nostro essere padri diventa sconosciuto. Ignoto, prima a noi che ai nostri figli.
E tu hai mai pensato ai profumi che hanno caratterizzato la tua famiglia? Sono cambiati nel tempo? Quale particolare tipo di profumo puoi dire rappresenti oggi il rapporto con i tuoi figli?
Se vuoi, puoi scrivere a ilpadreignoto@gmail.com e condividere le tue riflessioni ed esperienze. Contiamo di pubblicarle, anche tramite questo padlet (bacheca online), così da costruire uno spazio di confronto a più voci che sia utile a tutti.

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