mercoledì 30 gennaio 2019
È richiesta la laurea in Economia, Giurisprudenza, Sociologia, Scienze politiche, Psicologia o Scienze della formazione, e almeno quattro anni di esperienza nel settore della consulenza sul lavoro
Ecco come si diventa navigator
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Col via ufficiale al Reddito di cittadinanza, nasce nuovo profilo professionale, il navigator, incaricato di seguire i beneficiari di questa misura nel loro inserimento professionale nel mercato del lavoro. Questa persona lavorerà come tutor nei Centri per l’impiego: ne verranno assunti 6mila direttamente dall’Anpal (Associazione nazionale politiche attive del lavoro) e altri 4mila divisi tra le Regioni, mediante una procedura alquanto veloce e snella, previo accertamento di specifici requisiti. Ai navigator sarà richiesto di seguire personalmente i beneficiari del reddito di cittadinanza in tutte le fasi del progetto, aiutandoli nel percorso di graduale reinserimento nel tessuto professionale e lavorativo intrapreso: seguendoli nella frequenza di corsi di formazione; accompagnando i beneficiari nei centri per l’impiego per l’avvio del patto di formazione o di lavoro; seguendoli nella ricerca del lavoro, sulla base delle proprie professionalità o attitudini; raccogliere e raggruppare le offerte di lavoro pervenute per ciascun candidato e sottoporle alla sua attenzione; ultima novità, pare che compito dei navigator dovrà essere anche quello di controllare che il beneficiario della misura non sia in realtà un furbetto alla ricerca di soldi facili, stando seduto sul divano. Dovrà quindi segnalare eventuali anomalie.

È richiesta la laurea magistrale in Economia, Giurisprudenza, Sociologia, Scienze politiche, Psicologia o Scienze della formazione, e almeno quattro anni di esperienza nel settore della consulenza sul lavoro.

La loro retribuzione oscillerà intorno ai 30mila euro lordi annui (vale a dire circa 1.700/1.800 netti al mese, contribuzione esclusa), all’interno di un contratto di collaborazione della durata di due anni. I navigator saranno assunti infatti con contratto a tempo determinato in forma di co.co.co, poi come ha sottolineato la ministra per il Sud Barbara Lezzi, «piano piano li assumeremo tutti» perché «fanno parte integrante del progetto del reddito di cittadinanza».

Il candidato deve controllare di avere i requisiti richiesti, candidarsi sul sito Anpal, inviando il proprio curriculum e partecipare a un colloquio di selezione. Per i selezionati potrebbe seguire un periodo di formazione di 6-8 mesi.

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