Mercato auto: volano le elettriche e riscossa Stellantis

Ad aprile +11,5% in Italia ,con le 100% a batteria che raddoppiano: ancora determinante la scia degli incentivi. Ecco tutti i numeri (e anche quello che i numeri non dicono)
May 5, 2026
Mercato auto: volano le elettriche e riscossa Stellantis
Ad aprile in Italia sono state targate 156.720 automobili nuove (16.245 in più rispetto allo stesso mese del 2025), con un saldo pari a +11,56% (dati Dataforce su fonte Ministero Infrastrutture e Trasporti/CED e ACI/PRA). A sostenere il mercato anche questa volta è stato il canale dei privati che ha consegnato quasi 80.000 automobili (12.767 le targhe aggiuntive, la metà delle quali attribuibili alle consegne di auto incentivate dagli eco-bonus). A sorridere è soprattutto il canale dei privati, che nel quarto mese dell’anno ha compiuto un vero e proprio balzo in avanti di quasi il 20% (sono circa 13.000 immatricolazioni aggiuntive, di cui una buona metà grazie alle code delle consegne degli acquisti con eco-bonus 2025 sulle auto elettriche), superando il già eccellente +18% di marzo.
Bene anche le vendite dirette alle aziende (+8,4%), ancora meglio il noleggio a breve termine (+16,6%); importante anche il contributo delle auto-immatricolazioni (+12%), in linea con il mercato nel suo complesso. Unico canale in rosso è il noleggio a lungo termine (-4,2%), ma solo perché i volumi dello stesso periodo del 2025 erano stati decisamente superiori alla media.
Sul fronte delle alimentazioni, nelle Passenger Cars si segnala ancora una volta una crescita massiccia delle elettriche pure, che raddoppiano i volumi rispetto all’aprile precedente e il corposo balzo in avanti delle ibride “vere” (+45% per le full hybrid, +70% per le plug-in hybrid), mentre si registra l’ennesima flessione del diesel (-14%) e delle auto a Gpl (-16%), insieme alla sostanziale tenuta delle vetture alimentate a benzina (comprese le mild hybrid). Da sottolineare che l’alimentazione più targata ad aprile è la mild hybrid, con un volume di 43.000 unità e una quota di mercato del 27,5%, ma le ibride full e plug-in non rimangono molto distanziate, con un volume complessivo di nuove targhe pari a quasi 40.000 unità e una market share del 25,4%.
“Non illudiamoci che il raddoppio delle immatricolazioni di auto elettriche fatto registrare ad aprile sia un inequivocabile segnale che finalmente gli italiani abbiano accettato di convertirsi alle BEV”, commenta Salvatore Saladino, Country Manager di Dataforce Italia. “Oltre 13.000 auto elettriche targate nel quarto mese del 2026: il doppio rispetto all’anno scorso grazie agli ordini acquisiti utilizzando gli eco-bonus 2025, con Leapmotor stratosfericamente avanti a tutte, ricordandoci che è sempre il prezzo la variabile prima e fondamentale nella scelta di una vettura. Terminato lo smaltimento delle consegne: sarà un successo non scendere sotto la quota dell’8% di BEV in Italia a fine anno. Ricordiamoci che la media europea ha appena superato il 20% mentre l’Italia resta ultima per penetrazione dell’elettrico nei mercati automobilistici che contano. Come considerazione generale, siamo tutti contenti di come sta andando il mercato vetture in Italia ma il quasi 10% di crescita sul cumulato si scontra con la previsione di chiusura 2026 di Dataforce che prevede al massimo un 5% di crescita: e siamo i più ottimisti confrontandoci con i dati rilasciati dagli altri centri studi e associazioni di settore. Stiamo solo aspettando lo stallo del mercato esaurito il portafoglio 2025”.
Sul versante dei brand, continua il momento positivo del Gruppo Stellantis (dopo il +20% di gennaio, il +44,4% di febbraio, e il +27% di marzo) che ha targato ad aprile quasi 50.000 automobili (+13,8%) raggiungendo una quota di mercato del 31,8%. In grande evidenza soprattutto Fiat (+30%, con quasi 17.000 immatricolazioni) e Leapmotor che continua a mantenere un ritmo di nuove targhe molto vicino alle 5.000 unità/mese. In positivo anche Opel (+19,9%). In ribasso tutti gli altri marchi, con una flessione piuttosto pesante soprattutto per Alfa Romeo (-33%). Il Gruppo Volkswagen cresce del 7,2% e conferma i buoni risultati soprattutto con Audi, Cupra e Skoda. Il Gruppo Renault si mantiene quasi sui livelli del 2025 sia con Dacia (-2,3%) sia con Renault (+1.3%) e mantiene la terza piazza tra i Gruppi. Il Gruppo Toyota, quarto in classifica anche nel mese che chiude il primo quadrimestre dell’anno, guadagna poche centinaia di targhe con il suo brand principale. Bene anche Mercedes (+31,6%).
I modelli più apprezzati tra quelli a benzina (comprese le mild hybrid) si confermano a maggioranza del Gruppo Stellantis: Fiat Panda, Jeep Avenger, Peugeot 208 e Fiat Grande Panda, tranne la quinta posizione di Volkswagen T-Roc. Tra le diesel (anche MHEV), la Top 5 vede solo auto tedesche al vertice: BMW X1, Mercedes GLA e GLE, Volkswagen Tiguan e BMW X3. Tra le full hybrid, Toyota è leader con Aygo X, Yaris Cross e Yaris. A seguire, MG ZS e Omoda 5. In ambito plug-in hybrid, è dominio di BYD con Seal U e Atto 2. Un’altra cinese è al quarto posto: Jaecoo 7. Tra le elettriche pure, le prime 5 posizioni vanno a Leapmotor T03 (con oltre 4.000 immatricolazioni e una quota di mercato BEV del 31%), Citroen e-C3, BYD Dolphin Surf, Dacia Spring e Tesla Model Y. Tra le auto a Gpl prevalgono le Dacia Sandero e Duster.

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