BYD Atto 3 Evo, la cinese che ha capito cosa piace all'Europa
Il Suv elettrico compatto si rinnova da cima a fondo: ricarica rapida, potenza fino a 449 cavalli e interni ripensati. Prezzi da 37.600 euro

Non è un semplice restyling, ma una vera seconda vita. La nuova BYD Atto 3 Evo arriva in Italia con l’ambizione di lasciarsi alle spalle le incertezze della prima generazione e di parlare in modo diretto al pubblico europeo per il quale è stata specificatamente progettata. Linee più pulite quindi, interni ridisegnati e una meccanica profondamente aggiornata: la parola “Evo” qui non è marketing, ma sostanza.
Lunga 4,45 metri, si colloca nel cuore del segmento dei C-Suv, uno dei più affollati del mercato. Lo spazio è uno dei suoi punti forti: il bagagliaio offre 490 litri, cui si aggiunge un vano anteriore da 101 litri. L’abitacolo cambia volto: via lo schermo rotante, dentro un display fisso da 15,6 pollici affiancato da una strumentazione digitale da 8,8”. Il selettore del cambio si sposta sul piantone dello sterzo, liberando il tunnel centrale. Materiali più curati, sedili riscaldati e ventilati, ricarica wireless raffreddata per lo smartphone e sistema Google integrato segnano un deciso salto di qualità percepita.
Ma la vera novità è sotto la scocca. La batteria da 74,8 kWh è ora integrata nel telaio con tecnologia “cell to body”, soluzione che migliora rigidità e sicurezza. L’architettura a 500 volt consente ricariche in corrente continua fino a 220 kW: dal 10 all’80% in circa 25 minuti. Numeri che portano la Atto 3 Evo tra le più rapide della categoria. L’autonomia arriva a 510 km (dichiarati) nella versione a trazione posteriore (312 CV), mentre la variante bimotore a trazione integrale tocca 449 CV, scatta da 0 a 100 in 3,9 secondi e percorre fino a 470 km.
Su strada emerge un’impostazione più vicina ai gusti europei: nel nostro test abbiamo rilevato un assetto più controllato, meno morbido rispetto al passato, buona stabilità in curva e comfort adeguato nell’uso quotidiano. Colpisce l’efficienza: durante la prova i consumi si sono attestati intorno ai 14,2 kWh/100 km, un dato promettente per un Suv di questa potenza. Restano migliorabili la taratura, talvolta invasiva, dei sistemi di assistenza alla guida e uno sterzo poco comunicativo.
Già disponibile nelle concessionarie, la Atto 3 Evo parte da 37.600 euro per la versione Design e arriva a 45.100 euro per la Excellence. In un mercato italiano dell’elettrico ancora in cerca di modelli convincenti per rapporto tra prezzo, prestazioni e dotazione, la proposta di BYD si distingue per contenuti tecnici avanzati e un pacchetto “tutto incluso” competitivo. È il segnale di una strategia chiara: non solo esportare auto dalla Cina, ma progettare modelli su misura per l’Europa.
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