Kim rafforza la sua presa sulla Corea del Nord

Il leader nordcoreano riconfermato segretario del Partito dei Lavoratori. La politica di riarmo e il gioco di sponda con la Russia e la Cina
February 23, 2026
Kim Jong-un è stato riconfermato come segretario generale del Partito dei Lavoratori della Corea del Nord
Kim Jong-un è stato riconfermato come segretario generale del Partito dei Lavoratori della Corea del Nord/ FOTOGRAMMA
Nessuna sorpresa. E (per ora) latita anche il colpo di scena più atteso: l’irruzione sulla scena di Ju-ae, la 13enne figlia del “caro leader”, Kim Jong-un, indicata dall’intelligence sudcoreana come passibile di “incoronazione” da parte del padre proprio nell’appuntamento politico – che si rinnova ogni cinque anni - più importante della macchina del potere nordcoreano. L’unica incoronazione avvenuta è stata quella dello stesso Kim, riconfermato segretario generale del Partito dei Lavoratori.
La riaffermazione della sua autorità, ha spiegato alla Reuters Lim Eul-chul, esperto di Corea del Nord presso la Kyungnam University, "equivale a dichiarare che Kim ha posto fine alla “modalità di gestione della crisi” del regime ed è entrato in una fase di governo sicuro e stabile a lungo termine". Una riconferma che si è tradotta in un “cambio di guardia” generazionale nella opaca struttura del regime nordcoreano. Il comitato esecutivo del Partito è stato oggetto di un rimpasto dall'ultima riunione del 2021: più della metà dei suoi 39 membri è stata sostituita. L'ex ministro degli Esteri Ri Su Yong, presidente del Comitato permanente dell'Assemblea popolare suprema Choe Ryong Hae e un alto funzionario militare del partito, Ri Pyong Chol, sono stati estromessi.
Che leader esce dalla “fucina” del congresso? Un capo rafforzato o diminuito? Come scrive l’emittente statale Kcna, sotto la guida di Kim, la Corea del Nord ha "radicalmente migliorato" la sua "deterrenza bellica", "con le forze nucleari come perno". Una cosa è certa: Kim ha abilmente consolidato la sua posizione, puntando tutto su una aggressiva politica di riarmo e appoggiandosi, altrettanto abilmente, alla Russia e alla Cina. Pyongyang ha lanciato il suo primo satellite militare nel 2023 e ha recentemente rivendicato progressi nella costruzione di un sottomarino a propulsione nucleare. Dopo aver dato priorità alle armi nucleari e ai missili, Kim si sta ora concentrando sui sistemi convenzionali, lanciando nuove navi da guerra, armi antiaeree e droni d'attacco. Un "capitale" che il leader nordcoreano vuole sfruttare per implementare la cooperazione con la Russia.
Come ha sottolineato l’Ap, “Kim appare meno isolato e più fiducioso del passato”. Il leader nordcoreano “ha capitalizzato le turbolenze geopolitiche, usando la guerra della Russia in Ucraina come una finestra per accelerare lo sviluppo di armi e approfondire i legami con Mosca, fornendo migliaia di truppe e ingenti carichi di munizioni per sostenere lo sforzo bellico del presidente Vladimir Putin, possibilmente in cambio di aiuti e tecnologia militare”. Forte anche di robusti risultati economici, nonostante il cappio delle sanzioni. Secondo Lee Jong-kyu, analista del Korea Development Institute della Corea del Sud, l'economia nordcoreana è cresciuta del 10% negli ultimi cinque anni. Non a caso, annunciando l'apertura del congresso, il leader nordcoreano ha sottolineato che l'economia nazionale ha superato le difficoltà e gettato le basi per il progresso rispetto al precedente congresso del partito del 2021. "Abbiamo anche consolidato in modo irreversibile lo status del Paese all'estero, apportando un enorme cambiamento nell'ordine politico globale e nelle relazioni che riguardano il nostro Paese", è stato il proclama di Kim.

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