Auto storiche, una passione che vale più di 100 miliardi di euro
Oggi e domani a Parma Automotoretrò: dalle leggende della Dakar alle granturismo iconiche. In vetrina le sportive storiche e la cultura del collezionismo

Il 7 e 8 marzo appuntamento alle Fiere di Parma con Automotoretrò insieme ai protagonisti del motorismo storico, che in Italia vale 103,9 miliardi di euro secondo il Centro Studi ACI. Un patrimonio concentrato in gran parte nel Nord e sempre più sostenuto anche dalle nuove generazioni, con questa manifestazione che è uno dei suoi appuntamenti di riferimento, organizzato con il patrocinio della Motor Valley, a sottolineare il legame diretto con uno dei distretti automobilistici più importanti al mondo. Sarà possibile ammirare auto sportive di marchi come Ferrari, Lamborghini, Dallara e Jaguar, solo per citarne alcuni, dove memoria e contemporaneità si intrecciano. Dietro la passione, però, c’è anche un comparto economico di primo piano, un settore strutturato con dinamiche di mercato mature e una platea di collezionisti che si allarga anche ai più giovani.
Tra gli appuntamenti di maggiore interesse, la tavola rotonda “Nuove e vecchie generazioni a confronto”, con la partecipazione di Noah Cooks, il giovanissimo giornalista (10 anni) e content creator che ha stregato il mondo del motorsport e della Formula 1, Giampaolo Dallara e Tonino Lamborghini, moderati da Pierluigi Bonora: un dialogo tra esperienza e visione futura che mette a confronto percorsi professionali e sensibilità diverse. Inoltre, la presentazione del volume “55 BARBA 5” su Alberto Zambelli Rain e la quarta edizione della mostra “Donne e Motori? Gioie e basta”, in collaborazione con il Museo Fratelli Cozzi. Domenica 8 marzo appuntamento su “Mal d’Africa al Femminile: le Donne della Parigi-Dakar”, dedicato al ruolo femminile nelle grandi rally raid, per chiudere con l’incontro “Stanguellini: il Pioniere della Motor Valley”, che ripercorre una delle storie più significative dell’automobilismo italiano. Ampio spazio anche alle grandi sportive: per i 91 anni di Jaguar saranno esposti modelli iconici come la SS Jaguar 3.5 del 1939, la XK 120 3.4 del 1950, la E-Type 3.8 del 1962, la XKR V8 del 1998 e la F-Type 3.0 V6. Accanto alla tradizione britannica, icone assolute come la Lamborghini Miura, l’Alfa Romeo Spider Duetto, la Ford Mustang e la Ferrari 250 GTO raccontano epoche e stili diversi, ma un unico filo conduttore: il desiderio su quattro ruote. Non mancheranno i grandi musei di settore, tra cui Museo Lamborghini, Stanguellini e Collezione E. Righini, mentre nel cortile espositivo prende forma il Meeting Internazionale Lancia Delta Integrale.
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