"Premi Leonardo" agli ambasciatori dell'eccellenza italiana
di Redazione
Tre categorie inedite per l’edizione 2026: Menzione Speciale, Premio Leonardo Impresa Storica e Premio Leonardo Speciale. Nove borse di studio assegnate a tesi dedicate al "made in Italy"

In occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, il Comitato Leonardo, che opera con il supporto del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e del ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha assegnato i Premi Leonardo 2026, il riconoscimento che celebra il valore e la qualità dell’imprenditoria e del saper fare italiano. Alla cerimonia, che si è svolta presso Palazzo Piacentini, hanno preso parte il vice presidente del Consiglio dei ministri e ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Antonio Tajani, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, assieme al presidente del Comitato Leonardo Sergio Dompé, al presidente di Confindustria Emanuele Orsini e al presidente di Ice Agenzia Matteo Zoppas. Alla consegna dei riconoscimenti hanno inoltre partecipato i soci del Comitato Leonardo, che riunisce oltre 110 aziende che operano nei settori tradizionali e in quelli innovativi del made in Italy, il cui fatturato complessivo supera i 400 miliardi di euro, con una quota export media pari al 57%.
Il Premio Leonardo 2026, assegnato ogni anno dal Comitato Leonardo a una personalità che abbia contribuito in modo significativo ad affermare l'immagine e l'eccellenza dell'Italia nel mondo, è stato conferito a Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni, per le sue capacità di guidare Eni attraverso le trasformazioni del settore energetico. Claudio Descalzi ha condotto Eni attraverso l'evoluzione del mercato, promuovendo uno sviluppo sostenibile, innovazione tecnologica e rafforzando la presenza del Gruppo nel contesto energetico globale. Il Premio Leonardo International 2026 è stato assegnato a Christophe Weber, Presidente e ceo di Takeda, per aver implementato un modello industriale che mette al centro l'innovazione scientifica e la sostenibilità, valorizzando le competenze tecniche italiane e rafforzando la competitività del Paese nel settore delle biotecnologie. I due Premi Leonardo Speciale 2026 sono stati conferiti a Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina 2026. Giovanni Malagò è stato premiato per la leadership autorevole e inclusiva con cui ha guidato il progetto Milano Cortina 2026, consolidando il prestigio dell’Italia a livello internazionale. Grazie alla sua visione strategica, ha saputo unire sport, istituzioni e territori, trasformando i Giochi in un volano di sviluppo, innovazione e credibilità per l'intero sistema Paese, e a Reem bint Ebrahim Al Hashimy, ministra per la Cooperazione internazionale degli Emirati Arabi Uniti, per l'eccezionale capacità di promuovere il dialogo diplomatico e il multilateralismo, consolidando il ruolo degli Emirati Arabi Uniti come partner globale strategico e rafforzando le relazioni bilaterali con l'Italia. Questo secondo riconoscimento è stato annunciato dal presidente Dompé durante il suo intervento e sarà ritirato personalmente dalla ministra, attualmente impossibilitata a partecipare a causa della complessa situazione internazionale, in occasione di una prossima visita ufficiale in Italia.
I Premi Leonardo Qualità Italia 2026, che riconoscono le imprese italiane che hanno saputo fare dell'innovazione, della sostenibilità e della visione strategica i pilastri della propria affermazione internazionale, sono stati assegnati ad:
- Almaviva
Spa (Presidente Alberto Tripi), che ha
assunto un ruolo pionieristico nella trasformazione digitale e proiettato
l'eccellenza tecnologica italiana in oltre 30 Paesi. L'azienda si è
affermata come partner strategico per la digitalizzazione di imprese e
pubbliche amministrazioni. Il Premio Leonardo Qualità Italia 2026
assegnato a Almaviva S.p.A. celebra la capacità di coniugare innovazione
costante e qualità dei servizi, rafforzando la competitività del sistema
Italia e la sua evoluzione tecnologica su scala globale; - Gruppo Da
Vittorio (Famiglia Cerea), premiato come simbolo dell'eccellenza
culinaria e imprenditoriale italiana, capace di unire l'alta cucina (sette
stelle Michelin totali) a una solidità economica che supera i 100 milioni
di fatturato. Sotto la guida della famiglia Cerea, il Gruppo ha saputo
evolversi in un modello di business globale e all'avanguardia, spaziando
dall'ospitalità alla formazione. Il riconoscimento celebra 60 anni di
successi e il contributo fondamentale nel promuovere il "Made in
Italy” come patrimonio mondiale, coniugando tradizione, innovazione e
ricerca continua; - Oniverse
Holding S.p.A. (Presidente Sandro Veronesi), che ha
creato un ecosistema imprenditoriale d'eccellenza che unisce visione
strategica e valorizzazione del Made in Italy in 59 Paesi. Con un
fatturato di 3,7 miliardi di euro nel 2025, il Gruppo si distingue per un
modello diversificato che spazia dalla moda, al vino e alla nautica,
puntando su innovazione tecnologica e sostenibilità. Parte di Oniverse è
anche Signorvino, catena di negozi specializzata nella vendita di vini
italiani. Il riconoscimento celebra la capacità di Oniverse di accrescere
il prestigio internazionale dell'identità industriale italiana.
Il Premio Leonardo Impresa Sociale 2026 è stato assegnato alla cooperativa sociale La Paranza, che ha saputo creare un modello esemplare di impresa capace di trasformare il patrimonio culturale in un volano di riscatto sociale nel Rione Sanità di Napoli. Grazie al recupero delle Catacombe di San Gennaro, ha generato occupazione e formazione per i giovani, promuovendo legalità e rigenerazione urbana. Il riconoscimento celebra la capacità di coniugare responsabilità civica e sviluppo sostenibile, trasformando le fragilità territoriali in opportunità di crescita economica. Un'esperienza virtuosa di gestione partecipativa, già insignita di prestigiosi premi europei per la sua capacità di restituire dignità e futuro alla comunità locale.
Il Premio Leonardo Impresa Giovane 2026 è stato conferito a Suns Boards (ceo Pasquale Vendola), esempio virtuoso di imprenditoria giovane capace di rinnovare il Made in Italy nel settore della moda. Grazie a un approccio dinamico e sostenibile, il marchio si è affermato a livello internazionale come leader nel "travel total look", puntando su design innovativo e materiali responsabili. Il riconoscimento valorizza una leadership autentica che proietta nel futuro l'immagine dell'impresa italiana con energia e spirito innovativo.
Il Premio Leonardo Impresa Storica 2026 è stato assegnato a Marchesi Frescobaldi (presidente Lamberto Frescobaldi), per l'eccezionale capacità di coniugare una storia ultracentenaria con una visione imprenditoriale moderna e sostenibile. Sotto la sua guida, il Gruppo ha consolidato il ruolo di ambasciatore del vino italiano, grazie a una presenza internazionale prestigiosa e a una gestione ecosostenibile, che conferma la famiglia Frescobaldi come punto di riferimento dell'eccellenza vitivinicola mondiale.
La Menzione Speciale del Comitato Leonardo è per La Molisana S.p.A. (ad Giuseppe Ferro), azienda che ha saputo coniugare visione strategica e solidità industriale, consolidando il brand come leader globale del comparto agroalimentare. Sotto la sua guida, l'azienda ha puntato sull'integrazione della filiera e sull'innovazione tecnologica, dimostrando resilienza e competitività anche in contesti internazionali complessi. Il riconoscimento celebra l’eccellenza di un modello fondato su qualità e affidabilità che ha saputo contribuire nella promozione dell'identità e del prestigio della pasta Made in Italy in tutto il mondo.
Durante la Cerimonia, inoltre, sono stati conferiti nove premi di laurea sotto forma di tirocini retribuiti, un'iniziativa che da oltre 20 valorizza le migliori tesi sul made in Italy. Il progetto ha sostenuto finora oltre 170 giovani talenti, rappresentando un collegamento strategico e concreto tra l'eccellenza accademica e il mondo delle imprese.
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