Eolie, un marchio da valorizzare insieme
A Roma, nella sede dell'Associazione della stampa estera a Palazzo Grazioli, per scoprire le sette "perle" siciliane patrimonio Unesco: dalla tradizione culinaria all'offerta turistica

Dal recupero dei grani antichi ai riti della Settimana Santa, dalla tradizione culinaria alla cultura dell'accoglienza. Passa da Brand Eolie - che ha saputo riunire una settantina di imprenditori locali - la valorizzazione delle sette "perle" davanti alle coste della Sicilia, patrimonio dell'Unesco dal 2000. A Roma, nella sede dell'Associazione della stampa estera a Palazzo Grazioli, si è tenuto l'evento Eolie, patrimonio Unesco: l'arcipelago si svela ai giornalisti stranieri: una tappa per raccontare ai media internazionali l'offerta delle sette isole. «Durante l'incontro - spiegano i rappresentanti di Brand Eolie - giornalisti italiani e stranieri sono stati accompagnati in un percorso narrativo fatto di immagini, testimonianze e brevi racconti: dalle feste religiose ai set cinematografici, dai vini identitari ai capperi e ai grani antichi recuperati, fino alle nuove proposte gastronomiche e all'accoglienza diffusa. La presentazione si è conclusa con una degustazione delle eccellenze eoliane, sintesi autentica di tradizione e innovazione».
Al centro del progetto, una proposta che intreccia enogastronomia e nuovi percorsi esperienziali: itinerari del gusto che valorizzano i prodotti locali e la dieta mediterranea, ma anche cammini devozionali e culturali resi ancora più significativi dalla ricchezza del museo diocesano di Lipari, custode della memoria religiosa e delle tradizioni dell'arcipelago. L'obiettivo è chiaro: promuovere un modello di turismo esperienziale e sostenibile, capace di destagionalizzare i flussi e di offrire al visitatore un legame profondo con il territorio. L'iniziativa è parte della campagna che si fonda su una rete di collaborazione con le imprese del territorio - produttori agricoli, pasticceri, ristoratori e strutture ricettive - con l'obiettivo di valorizzare l'identità eoliana, promuovendo al contempo un modello sostenibile e responsabile che valorizza il lavoro stagionale e contribuisce alla crescita e alla stabilità dell'economia locale. Oltre che a rilanciare l’immagine delle isole Eolie sui mercati turistici nazionali e internazionali, rafforzandone l’attrattività anche oltre la stagione estiva.
L’iniziativa segna l’avvio di una nuova strategia di comunicazione e promozione, che coinvolge i media, le principali realtà economiche dell’arcipelago, ma anche le preziose attività di nicchia, con l’intento di valorizzare le Eolie come destinazione completa per il turismo esperenziale in forte crescita in Sicilia. Il progetto si sviluppa attraverso una serie di eventi rivolti alla stampa nazionale e internazionale, organizzati in collaborazione con gli operatori del settore turistico eoliano. L’obiettivo è raccontare le sette "perle" come un territorio ricco di cultura, storia, tradizioni ed eccellenze enogastronomiche.
Il format ha preso il via a Milano lo scorso febbraio con la conferenza-degustazione Eolie non solo vulcani, è proseguita a Roma presso l’Associazione della Stampa Estera. Il calendario continuerà dal 15 al 17 maggio con una tre giorni a Lipari. Il programma prevede inoltre un evento enogastronomico a Salina il 5 giugno, dedicato alle eccellenze del territorio. E una nuova tre giorni dall’8 al 10 luglio nelle Eolie, che coinvolgerà la stampa regionale per rafforzare il messaggio legato anche al turismo di prossimità.
Parallelamente, Brand Eolie ha lanciato il nuovo portale di prenotazioni www.brandeolie.it, che permetterà di organizzare in tre passaggi una vacanza nell’arcipelago. La piattaforma offrirà itinerari tematici dedicati a percorsi storico-archeologici, enogastronomici e religiosi, già al centro delle iniziative del progetto. Al lancio del portale collaborano anche i principali vettori marittimi attivi nei collegamenti con le isole, insieme con tour operator e agenzie di viaggio, locali e nazionali, coinvolti nello sviluppo di questo format esclusivo.
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