Spagna, segno più per i seminaristi. Uno su cinque è del Cammino neocatecumenale
di Andrea Galli
Pubblicati i dati aggiornati sui giovani in preparazione per il sacerdozio: sono 1.066, aumentati di 110 unità in due anni. Calano leggermente gli abbandoni

Con il motto "Lascia le tue reti e seguimi", la Chiesa di Spagna celebra la Giornata del seminario domenica prossima, 22 marzo, nella domenica che segue la festa liturgica di san Giuseppe.
Per l’occasione, la Conferenza episcopale spagnola ha pubblicato dati aggiornati sui seminaristi di tutte le diocesi del Paese: attualmente sono 1.066, ovvero 30 in più rispetto all’anno scorso, quando se ne contavano 1.036. E l’anno precedente ancora erano 956.
Quest’anno hanno iniziato il loro percorso formativo 201 giovani, un numero leggermente inferiore rispetto ai 239 dell’anno precedente. L’aumento complessivo si deve quindi alla diminuzione degli abbandoni, passati da 86 lo scorso anno a 82 quest’anno.
Dei 1.066 seminaristi attualmente in formazione, 854 sono nei seminari diocesani e 212 nei seminari missionari internazionali “Redemptoris Mater”, legati al Cammino neocatecumenale ed eretti canonicamente nelle diocesi in cui operano. Ciò significa che circa un quinto dei seminaristi spagnoli proviene dal Cammino neocatecumenale.
La formazione è organizzata in 57 comunità, alcune delle quali raggruppano più seminari o diocesi al fine di favorire una vita comunitaria più intensa e una migliore qualità del percorso formativo. Per quanto riguarda i seminari missionari Redemptoris Mater, le comunità formative sono 14.
L’età media dei seminaristi spagnoli è compresa tra i 25 e i 30 anni.
Per la Giornata del seminario è stato lanciato il sito web 4pm.es, con materiali vocazionali di diverso tipo.
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