Rispondere al grido della Terra con il corso per gli animatori Laudato si’

Dal 15 aprile, per quattro settimane, un percorso formativo con esperti, missionari e pastori tra Italia e Brasile
March 25, 2026
Rispondere al grido della Terra con il corso per gli animatori Laudato si’
Guerra, petrolio, riscaldamento climatico. L’attacco all’Iran di Stati Uniti e Israele – e la crisi energetica prodotta dal blocco dello stretto di Hormuz – mostrano ancora una volta con brutale evidenza il legame tra combustibili fossili, instabilità globale, crisi ambientale. E proprio quando più forti soffiano i venti di guerra, più necessario è l’impegno di chi, con tenacia e fede, lavora per una conversione ecologica che oggi è sempre più sinonimo di pace. Il Movimento Laudato si’, ispirato dall’enciclica di papa Francesco nell’anno dell’Accordo di Parigi sul clima, rilancia il corso di formazione per animatori del Movimento, che in Italia conta su 39 organizzazioni partner: dall’Ufficio nazionale Cei per i problemi sociali e il lavoro, a realtà come Azione Cattolica, Acli, Focsiv, Meic, Movimento Papa Giovanni XXIII. Le iscrizioni al corso per animatori Laudato Si’ vanno inviate entro l’8 aprile tramite il sito laudatosianimators.org/it. Si comincia il 15 aprile, per quattro settimane, il mercoledì dalle ore 18 alle 19.45. Sarà possibile seguire i seminari anche in differita o nei Circoli Laudato si’ che organizzeranno proiezioni comunitarie.
L’obiettivo è coinvolgere le comunità dei credenti per rispondere al grido dei poveri e della Terra. Gli appuntamenti saranno animati da esperti provenienti da luoghi diversi, da Assisi al Brasile. «È un programma speciale che ci aiuta a impegnarci per fare la differenza insieme», spiega Veronica Coraddu del Movimento, «la formazione si tiene in contemporanea in tutto il mondo, in diverse lingue per rispondere alla chiamata della Chiesa per un’ecologia integrale».
Papa Leone XIV il 1° ottobre 2025 partecipò alla Conferenza “Raising Hope” del Movimento Laudato si’ a Castel Gandolfo, dove pronunciò la frase che ispira il Corso 2026: «Se c’è davvero qualcuno di eroico con noi questo pomeriggio, siete tutti voi, che lavorate insieme per fare la differenza!». La formazione animatori punta a coinvolgere i fedeli perché nelle parrocchie e nelle associazioni si prendano cura del Creato, impegnandosi nella spiritualità ecologica, in stili di vita sostenibili e nella difesa della giustizia climatica. Gli Animatori Laudato si’ nel mondo sono 18 mila. In Italia il programma è partito nel 2019 e conta più di 3.500 animatori e 190 circoli.
Il corso si aprirà il 15 aprile con Stefania Papa, docente di Ecologia all’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”. Seguiranno gli interventi di padre Dario Bossi, coordinatore dei Comboniani in Brasile, e di Carmelo Troccoli, direttore di Fondazione Campagna Amica e della World Farmers Markets Coalition. Particolarmente intensa la lezione del 22 aprile, Giornata della Terra e primo anniversario della scomparsa di papa Francesco, che avvenne il 21 aprile 2025: il cardinale Augusto Paolo Lojudice, che ha aderito al disinvestimento dai combustibili fossili con l’arcidiocesi di Siena- Colle di Val d’Elsa-Montalcino e la diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza, illustrerà le basi teologiche dell’ecologia integrale. Don Gaetano Corvasce, giudice nel Tribunale ecclesiastico pugliese, parlerà della cura della casa comune alla luce dell’enciclica di papa Francesco Dilexit nos.
Il 29 aprile l’intervento di Felice Accrocca, nuovo vescovo di Assisi, dove san Francesco raccolse da Gesù l’invito: «Va’ e ripara la mia casa». Il 6 maggio la testimonianza di Angelo Spinillo, vescovo di Aversa, mentre Giuseppe Luigi Spiga, vescovo di Grajaù in Brasile, racconterà di come le popolazioni indigene possano essere maestre di comunità.

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