«Mia figlia Tina morta per i veleni. Ora i responsabili ascoltino il Papa»

di Agnese Palmucci, Roma
La testimonianza di Filomena Carolla una delle "mamme della Terra dei fuochi" che domani incontreranno papa Leone XIV nella Cattedrale di Acerra: «L'emozione è grande, ringrazio il vescovo Di Donna che non ci ha mai abbandonate».
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May 22, 2026
«Mia figlia Tina morta per i veleni. Ora i responsabili ascoltino il Papa»
Non vuole raccontare al Papa di sé. Sono passati dodici anni dalla morte di sua figlia, ma ancora «le parole non riescono a uscire». Filomena Carolla, però, un desiderio ce l’ha. Quello che Leone XIV sappia che ragazza piena di vita era Tina e quanto bene le volevano i suoi amici. «Domani in Cattedrale regalerò al Pontefice un libro pieno di racconti e dediche», spiega una delle “mamme della Terra dei fuochi”, con la voce rotta dall’emozione per la visita pastorale. È stato il vescovo di Acerra, Antonio Di Donna, a chiederle tre anni fa di raccogliere il materiale, tanto era l’affetto per quella ragazza uccisa da un linfoma a 24 anni.
«Il vescovo non ci ha mai abbandonati – racconta Filomena –. Insieme al nostro parroco, don Mimì Cirillo, è stato con Tina fino alla fine e ancora oggi le sue parole sono per noi mamme un conforto senza pari». Il tumore si è affacciato nel 2011 e, dopo pochi mesi, una recidiva non diagnosticata in tempo l’ha portata alla morte «Il dolore è terribile, siamo ancora distrutti – prosegue la donna che domani, anche se non si potrebbe, porterà sotto la giacca una maglietta con il volto sorridente di Tina –, ma lei dal cielo continua a fare miracoli per le nostre vite».
La giovane era molto attiva nella parrocchia di Maria Santissima dell’Annunziata dove «si spendeva per gli altri, amava i bambini e ne aveva adottati anche a distanza». Negli anni della malattia «con la sua grande fede ha dato a tutti la speranza per andare avanti». Poi nel 2013 la grande gioia del matrimonio. «Il suo ragazzo, Vincenzo, era al corrente di tutto, ma hanno desiderato sposarsi lo stesso – racconta commossa –. È stato meraviglioso». Anche per il tumore di Tina de Angelis i medici non hanno avuto dubbi: a causarlo sono stati i rifiuti tossici interrati. «È il veleno ad uccidere i nostri figli e i politici ci hanno venduti, lasciati a noi stessi», dice la donna, alzando per la prima volta la voce. «Quello che sogno per Acerra è che nessuna madre pianga più la morte dei propri figli per l’inquinamento – conclude –. Spero che i responsabili di tanto dolore ascoltino le parole del Papa e gli aprano i loro cuori». 
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