Massa-Carrara-Pontremoli: la diocesi piange la morte dell'emerito Binini
Il presule si è spento a 91 anni nella sua città natale Traversetolo (Parma). Consacrato vescovo nel 1984 da Giovanni Paolo II aveva guidato anche la diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello.

Grande commozione ha suscitato nella diocesi di Parma - di cui era figlio e in cui si era formato al sacerdozio - la morte giovedì scorso, 7 maggio, a 91 anni del vescovo emerito di Massa Carrara-Pontremoli, Eugenio Binini. Il presule era infatti nato a Traversetolo (diocesi di Parma) il 21 dicembre 1934. E in questa piccola città della diocesi emiliana, Traversetolo, aveva deciso trascorrere, a seguito di un periodo di malattia, gli ultimi anni della sua vita. Qui si è spento, giovedì sera, circondato dall’affetto dei familiari. Nella “sua” Traversetolo, negli anni di riposo, il vescovo emerito si era dedicato alla celebrazione delle Cresime, alla predicazione popolare, all’animazione spirituale e all’accompagnamento dei preti. Il futuro monsignor Binini nel 1945 entra nel Seminario di Parma dove percorre tutto l’iter degli studi classici e teologici. Il 23 giugno 1957 è ordinato presbitero dal vescovo di Parma di allora l’arcivescovo Evasio Colli. Inizia il suo ministero pastorale come vicario parrocchiale a Colorno, dove rimane fino al 1961, quando si reca a Roma a frequentare l’Accademia militare ecclesiastica e prepararsi a svolgere il ministero di cappellano militare. Nel 1962 viene destinato a Firenze come cappellano della scuola di Sanità Militare, dove resta fino al 1972. Nel 1967 consegue il diploma in Psicologia, seguendo il corso di specializzazione all’Istituto di Psicologia della locale Università, mentre nel 1969 si laurea in Sacra Teologia alla Pontificia università «San Tommaso D’Aquino». Dal 1972 al 1980 è trasferito presso l’Ordinariato militare per l’Italia dove ricopre l’incarico di responsabile per la Pastorale. Nel 1980 viene promosso primo cappellano capo e destinato capo servizio del Comando regionale militare centrale di Roma. Il 10 dicembre 1983 è eletto prima alla sede vescovile della diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello. Il 6 gennaio 1984 riceve nella Basilica di San Pietro l’ordinazione episcopale per imposizione delle mani di Giovanni Paolo II. Successivamente viene promosso sempre da papa Wojtyla vescovo della diocesi di Massa Carrara – Pontremoli il 20 luglio 1991 fino al 19 maggio 2010 per sopraggiunti limiti di età. Binini è stato il secondo vescovo della diocesi apuana. Il primo presule di questa Chiesa particolare fu il suo predecessore Bruno Tommasi.
I funerali a Parma e a Massa presieduti da Solmi e Vaccari
Questa mattina alle 11 nella Cattedrale di Parma si sono tenute le esequie di Binini. A presiederle è stato il vescovo di Parma Enrico Solmi. «Era persona affabile, capace di relazioni, delicato, e portava queste caratteristiche negli ambienti in cui è stato». Questo è stato il ricordo di Solmi apparso ieri sulla Gazzetta di Parma. E ha aggiunto: «Quando finalmente è tornato a Parma, ha mantenuto una disponibilità molto grande. Finché ha avuto salute è stato disponibile per la celebrazione delle cresime, per il ministero alla Steccata. Da ultimo ha effuso una grande serenità nei momenti in cui ha saputo della sua malattia». Lunedì nella Cattedrale di Massa sono previste alle 15.30 le ultime esequie solenni per il vescovo Binini. A presiederle sarà il vescovo di Massa Carrara-Pontremoli il frate minore Mario Vaccari.

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