«Cristo è lo spettacolo»: il mega-raduno del Rinnovamento carismatico del Brasile

Ottantamila persone hanno riempito lo stadio di Belo Horizonte per una maratona di canti, preghiere, testimonianze
May 9, 2026
«Noi siamo una grande famiglia di preghiera!». Sono le parole scandite domenica scorsa da Frei Gilson davanti alle 80mila persone che hanno riempito lo stadio Mineirão di Belo Horizonte, capitale dello Stato brasiliano del Minas Gerais. Il religioso, che appartiene ai Carmelitani Messaggeri dello Spirito Santo ed è seguitissimo in Brasile per le sue iniziative di preghiera sui social network, ha chiuso "Cristo é o Show" 2026, Cristo è lo spettacolo, uno dei più partecipati eventi del cattolicesimo brasiliano, espressione di quel grande arcipelago che è il Rinnovamento carismatico cattolico verde-oro.
L’iniziativa è nata 35 anni fa dalla collaborazione tra l’associazione Mundo Novo e la comunità Canção Nova, con finalità di evangelizzazione e sostegno a opere sociali rivolte alle famiglie bisognose e al recupero dei tossicodipendenti nel Minas Gerais, crescendo fino a diventare un appuntamento di rilievo nazionale. L’ideatore fu in particolare Eros Biondini, veterinario di formazione, noto per la sua lunga carriera nella christian music e per l’attività politica come deputato federale per lo Stato del Minas Gerais. Da piccolo evento ospitato in un ginnasio scolastico, "Cristo é o Show" si è trasformato in un mega-raduno. Domenica scorsa la maratona di canti, preghiere in musica e testimonianze di fede è iniziata alle 13 ed è terminata alle 22.
«Il popolo ha sete di Dio e il Signore ha sete del vostro amore, della vostra fede. Venite alla Chiesa che il Signore ha voluto e fondato proprio per attirarci tutti a Lui, perché da questa Chiesa, che sgorga dal cuore di Cristo, sgorga l'acqua viva che disseta questa sete». Così ha detto ai microfoni di Canção Nova il vescovo ausiliare dell’arcidiocesi di Belo Horizonte, Júlio César Gomes Moreira, rivolgendosi idealmente alle decine di migliaia di persone arrivate in città nel fine settimana.
"Cristo é o Show" 2026 ha visto la partecipazione di figure importanti del movimento per la nuova evangelizzazione in Brasile e non solo: padre Jairo López Ramírez, sacerdote colombiano celebre per aver favorito la liberazione di persone sequestrate da gruppi armati e per il suo lavoro di psicoterapeuta con famiglie in crisi; protagonisti della christian music come Celina Borges, Eliana Ribeiro, Carlos Eduardo, Flávio Victor, Tony Allysson e il duo Ramon e Rafael; poi Juninho Chu, figura singolare della stessa scena musicale: coreano, cresciuto ateo, si è convertito al cattolicesimo durante il servizio militare in Corea del Sud ed è diventato noto in Brasile nel 2023 grazie a un video in cui interpretava il celebre canto “Eu te levantarei”; Filomena Camilo do Vale, nota come Dra Filó: pediatra, saggista e predicatrice laica; figure a cavallo tra musica cristiana, impegno nel Rinnovamento carismatico cattolico e politica, come lo stesso Eros Biondini e Cláudio Castro, governatore dello Stato di Rio de Janeiro ma anche cantante; padre Chrystian Shankar, sacerdote della diocesi di Divinópolis noto per le conferenze motivazionali tra spiritualità e psicologia; Moisés Rocha, fondatore della Comunidade Filhos de João Batista; Walmor Oliveira de Azevedo, arcivescovo di Belo Horizonte, che ha celebrato la Messa; e naturalmente, protagonista assoluto della serata, Frei Gilson.

© RIPRODUZIONE RISERVATA