L'arcivescovo Pezzi lascia la guida dell'arcidiocesi cattolica di Mosca

Il Papa ha accettato la rinuncia del presule italiano. L'ausiliare Nikolai Gennad'evič Dubinin nominato amminstratore apostolico
May 2, 2026
Un'immagine dell'annuncio alla stampa della rinuncia dell'amministratore apostolico
Un'immagine dell'annuncio alla stampa della rinuncia dell'amministratore apostolico
Leone XIV ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell’arcidiocesi metropolitana della Madre di Dio a Mosca (Federazione Russa) presentata dall'arcivescovo Paolo Pezzi e ha nominato Nikolai Dubinin, vescovo ausiliare, amministratore apostolico sede vacante della medesima circoscrizione ecclesiastica. Ne dà notizia il bollettino della Sala stampa vaticana, diffuso oggi. Nikolai Dubinin, in precedenza era già vescovo ausiliare della Madre di Dio a Mosca dal 2020. Il 21 settembre 2007 fu papa Benedetto XVI a nominare Pezzi arcivescovo metropolita della Madre di Dio a Mosca. Monsignor Pezzi è nato l’8 agosto 1960, quindi rinuncia a 65 anni. La comunità cattolica locale, seppur minoritaria, è stata molto attiva sotto la guida dell'arcivescovo  Pezzi. Nel 2023 contava più di 70mila fedeli su oltre 58milioni di abitanti. 
Secondo una nota rilasciata dalla stessa arcidiocesi moscovita, la rinuncia è avvenuta in conformità con il comma 2 del canone 401 del Codice di diritto canonico, secondo il quale «il vescovo diocesano che per infermità o altra grave causa risultasse meno idoneo all'adempimento del suo ufficio, è vivamente invitato a presentare la rinuncia all'ufficio». Nella stessa nota, l'arcidiocesi moscovita invita la comunità locale a pregare «con sincera gratitudine per il lungo e fedele servizio dell'arcivescovo Paolo e per la grazia di cui ha bisogno».

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