Maturità 2026, annunciate le materie della seconda prova e dell'orale

Sarà latino al Classico e Matematica allo scientifico
January 30, 2026
Maturità 2026, annunciate le materie della seconda prova e dell'orale
Il ministro dell Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara / ANSA
Latino al Liceo classico, Matematica al Liceo scientifico, Scienze umane al Liceo delle Scienze umane, Economia aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing”, Discipline turistiche e aziendali per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Turismo”, Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”.
Sono queste le discipline scelte per la seconda prova scritta dell'esame di Maturità 2026, pubblicate dal ministero dell'Istruzione stamani.
Nel comunicato, il ministro Giuseppe Valditara ha annunciato anche le quattro materie per la nuova prova orale. Si tratta di italiano, latino, storia e matematica al Classica. Allo Scientifico italiano, matematica, storia e scienze naturali.
«Da quest’anno si torna all'Esame di Maturità, con un orale radicalmente nuovo. Abbiamo tolto la discussione del documento, che obbligava a fare collegamenti interdisciplinari forzati, creando inutile apprensione nei ragazzi, anche a causa della sua casuale imprevedibilità, e che non contemplava necessariamente una valutazione disciplinare. Abbiamo preferito puntare su un colloquio riferito a quattro discipline, durante il quale il candidato potrà dimostrare non solo il grado di conoscenze e competenze raggiunto, ma anche il grado di autonomia e responsabilità acquisito. Da qui la rilevanza delle attività extracurricolari, sportive o culturali. Da qui l’importanza delle azioni particolarmente meritevoli compiute. Da qui anche la necessità di ripetere l’anno per chi si rifiuterà di essere valutato all’orale. In una società che ha necessità di riscoprire il valore della maturità, il nuovo esame orale consente di valorizzare nella sua interezza la persona dello studente», ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Oltre ad accertare le conoscenze, nel colloquio orale agli studenti sarà chiesto anche di esporre le esperienze svolte nell’ambito delle attività di formazione scuola-lavoro e le competenze acquisite nell’ambito dell’Educazione civica. Nel suo comunicato, il ministro Valditara ribadisce che da quest'anno non sarà ammessa alcuna forma di protesta che contempli il rifiuto della prova orale: «L'esame di Maturità è validamente sostenuto se il candidato ha regolarmente svolto tutte le prove d'esame, compreso il colloquio orale. In caso di rifiuto, come accaduto in diversi casi l'anno scorso, lo studente verrà bocciato».
Per chi è passato con il 6 in condotta, infine, il colloquio prevede anche la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal Consiglio di classe.
È prevista una terza prova scritta, invece, solo in alcuni indirizzi di studio (sezioni EsaBac, EsaBac techno, sezioni con opzione internazionale, scuole della Regione autonoma Valle d’Aosta, della Provincia autonoma di Bolzano e scuole con lingua d’insegnamento slovena del Friuli-Venezia Giulia).

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