La fiaccola a Milano, Mattarella con gli atleti: i primi fotogrammi delle Olimpiadi
di Enrico Lenzi, Milano
Domani sera a San Siro la cerimonia inaugurale, ma alcune gare (come il curling) sono già iniziate. Sono attesi oltre 50 tra capi di Stato e di Governo. Alla prova il piano di vigilanza tra presidi e zone rosse

Eccoci. Alla vigilia della cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, domani sera allo Stadio San Siro, i Giochi sono già entrati nel vivo. Le prime gare hanno preso il via ieri al Curling Olympic Stadium di Cortina con il torneo del doppio misto, disciplina che a Pechino 2022 regalò all’Italia l’oro di Amos Mosaner e Stefania Constantini: i campioni uscenti tornano oggi sul ghiaccio per il turno preliminare contro la Corea del Sud. Segnali incoraggianti arrivano anche dallo sci alpino, con le prove cronometrate della discesa libera maschile che hanno visto Giovanni Franzoni ottenere il secondo tempo e Dominik Paris il quinto, alimentando aspettative e fiducia. Ma in queste ore l’attenzione resta concentrata soprattutto su ciò che accadrà domani alle 20, quando si aprirà ufficialmente la XXV edizione dei Giochi. Una cerimonia destinata a un pubblico potenziale di circa due miliardi di spettatori e costruita come un grande racconto collettivo, tra spettacolo e simboli, nel segno dell’armonia. Sul palco – e idealmente in dialogo con la città – si alterneranno artisti e protagonisti della cultura italiana e internazionale: da Mariah Carey ad Andrea Bocelli, da Laura Pausini a Cecilia Bartoli, fino a Lang Lang, Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore, Matilda De Angelis e Ghali. Le prove coinvolgono da settimane centinaia di figuranti e, negli ultimi giorni, si sono concentrate anche all’interno dello stadio.La cerimonia avrà un carattere volutamente diffuso, in coerenza con la geografia dei Giochi: la sfilata degli atleti si svolgerà non solo a Milano, ma anche a Cortina, Livigno e Predazzo, per consentire a tutti i partecipanti di vivere questo passaggio simbolico. Duplice anche l’accensione del braciere olimpico, che avverrà in simultanea all’Arco della Pace, a Milano, e in piazza Dibona, a Cortina. A dichiarare ufficialmente aperti i Giochi sarà il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, atteso domani sera a San Siro insieme a oltre cinquanta tra capi di Stato, di governo e membri di case regnanti.

Proprio Mattarella, questa mattina, ha visitato il Villaggio olimpico di Milano, in via Lorenzini, dove sono già ospitati oltre 1.500 tra atleti e tecnici nelle sei palazzine realizzate da Coima – un complesso destinato, dall’autunno, a diventare un grande studentato per universitari fuori sede. Accolto anche da Arianna Fontana, una dei quattro portabandiera azzurri, il Capo dello Stato ha incontrato parte della delegazione italiana, rivolgendo agli atleti parole che hanno richiamato il senso profondo dello sport olimpico. «Essere stati selezionati, essere in squadra, prendere parte alle Olimpiadi è già un traguardo di estrema importanza, un successo autentico», ha sottolineato, ricordando come la prima competizione sia «con se stessi e con i propri limiti», prima ancora che con gli altri. Un messaggio ribadito più volte: l’auspicio di molte medaglie si accompagna alla convinzione che ciò che conta davvero sia il modo di partecipare, «con impegno, lealtà, rispetto», offrendo al mondo «uno spettacolo di convivenza, amicizia, umanità e serietà». Dopo aver firmato il “Murale della Tregua”, Mattarella ha visitato uffici e residenze del Villaggio e ha pranzato nella mensa con gli atleti, che gli hanno donato una giacca con il suo nome.

Intanto Milano si prepara a reggere l’impatto di un evento di portata globale. La presenza di così numerosi ospiti internazionali ha attivato da giorni un imponente piano di sicurezza: zone rosse sono state istituite attorno allo Stadio San Siro per la giornata di domani, alla Fabbrica del Vapore – dove si terrà la cena offerta dal Cio –, alla Triennale (sede di Casa Italia) e in alcune aree centrali, tra cui Palazzo Reale, dove il Presidente riceverà le delegazioni straniere. Ne derivano limitazioni al traffico, scuole chiuse all’interno della circonvallazione e il ricorso diffuso allo smart working, oltre a deviazioni per alcune linee di superficie e fermate della metropolitana temporaneamente soppresse nelle zone sensibili. Un primo assaggio del clima olimpico lo ha già offerto oggi l’arrivo in città della fiamma, che da sessanta giorni percorre tutte le Regioni e centinaia di località. Entrata a Milano da sud, non lontano dal Villaggio olimpico, la torcia ha attraversato parte della circonvallazione e alcune aree semicentrali – da Sant’Ambrogio al Portello, fino alla zona del Policlinico – per giungere in piazza Duomo alle 19.30. Il percorso si è svolto senza particolari criticità, sebbene non siano mancate alcune contestazioni simboliche: a San Donato Milanese e lungo l’hinterland sono apparsi cartelli contro il governo iraniano; a Sesto San Giovanni manifesti con la scritta «La fiamma olimpica è sporca di sangue, fuori Israele dalle Olimpiadi»; in centro, due attivisti di Greenpeace hanno esposto un modellino dei cerchi olimpici con un messaggio contro l’Eni; in varie strade, infine, scritte “Ice Out” in riferimento alla contestata presenza di agenti dell’Ice statunitense al seguito della delegazione Usa.

Su questo punto è tornato a intervenire il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ribadendo che gli agenti americani saranno impegnati esclusivamente in attività di analisi e scambio informativo con le autorità italiane, come avviene da anni in decine di Paesi, Italia compresa. Le opposizioni e il sindaco di Milano, Beppe Sala, continuano però a parlare di una presenza non gradita, segno di un clima che resta vigile e sensibile. Ancora poche ore, dunque, dense di appuntamenti e di attese. Poi – si spera – il rumore di fondo si attenuerà e la scena sarà tutta per lo sport, per le storie di fatica e di talento che solo i Giochi sanno raccontare. Con l’auspicio, condiviso e dichiarato, che accanto allo spettacolo e ai valori olimpici possano brillare anche i colori azzurri.
© RIPRODUZIONE RISERVATA






