Il mondo dei viaggi a Milano. Anche la Bit è “olimpica”

Al via martedì la Borsa internazionale del turismo fra i padiglioni di Rho fiera. Oltre mille espositori e un festival per immaginare il turismo di domani. Proprio di fronte all’arena delle gare di hockey femminile e pattinaggio di velocità
February 8, 2026
Il mondo dei viaggi a Milano. Anche la Bit è “olimpica”
La scorsa edizione della Borsa internazionale del Turismo nei padiglioni di Rho Fiera / FOTOGRAMMA
Un nuovo format e una coincidenza fanno della Borsa del Turismo che si sta per aprire un’edizione straordinaria e globale. L’evento nell’evento che unirà il mondo nel segno dello sport e del viaggio. È una Bit davvero “olimpica” quella in programma da martedì 10 a giovedì 12 (in una tre giorni aperta ai visitatori e viaggiatori) alla Fiera di Milano Rho. Da una parte le arene che accolgono le competizioni di hockey e di pattinaggio di velocità, dall’altra i padiglioni (9 e 11) con oltre un migliaio di espositori internazionali e da quasi tutte le regioni d’Italia per discutere di turismo e viaggi, di benessere e sostenibilità, di criticità e soluzioni, proporre mete, territori, esperienze e avventure.
Da 46 anni la Bit è l’appuntamento di riferimento per chi ama viaggiare in tutte le sue declinazioni, adattandosi ai cambiamenti - sociali, tecnologici o infrastrutturali - e a volte orientandoli fra tendenze, riflessioni, destinazioni. Se nell’era analogica era il posto in cui andare a informarsi, raccogliere cataloghi e depliant, scoprire nuovi luoghi e accendere l’idea di viaggio, nell’era digitale e della grande rivoluzione della mobilità, le esigenze sono altre. E si modificano velocemente. Lo abbiamo visto durante il Covid e sulla ripartenza del settore, dopo.
I padiglioni della Fiera Milano Rho nell'edizione 2025 della Bit /Ufficio stampa Fieramilano
I padiglioni della Fiera Milano Rho nell'edizione 2025 della Bit /Ufficio stampa Fieramilano
«Oggi il come conta quanto e forse più del dove. A vincere è l’esperienza che vivi e con chi la vivi. La motivazione con cui pensi e disegni il viaggio. È proprio con questo spirito – sottolinea Emanuele Guido, Head of Home, Fashion and Leisure Exhibitions di Fiera Milano – che Bit 2026 si presenta con un nuovo concept che capovolge e rivoluziona l’approccio al settore: non a partire dal prodotto, ma dalla persona. Meno consumatori e più esploratori. Ragionando così non necessariamente per i grandi numeri - a cui possono pensare i gruppi e tour operator più grossi - ma per nicchie. La Bit come un contenitore capace di aggregare e valorizzare nicchie di un turismo sempre più esperienziale, motivazionale e dei territori. In questo contesto lo sport è un esempio di turismo possibile, sostenibile e alternativo, penso al cicloturismo anche solo per fare un esempio. Senza dimenticare altri filoni come il cineturismo o le vie enogastronomiche, o ancora i cammini. L’idea è quella di andare oltre il semplice b2b o b2c, per realizzare una fiera-festival che sia un autentico laboratorio di discussione sui grandi temi del turismo. Tre giorni durante i quali chi il viaggio lo ama e lo vive possa dialogare e confrontarsi fianco a fianco con chi lo progetta, lo propone e lo racconta. Perché in questo scenario in cui sfumano i confini siamo tutti “Travel Makers”».
Ed ecco che il cuore pulsante di Bit 2026 sarà il Travel Markers Fest, uno spazio culturale e relazionale in cui il viaggio viene esplorato da tutti i punti di vista. Oltre agli stand tradizionali (articolati in un percorso suddiviso in sei distretti tematici - Italy, World, Travel Expert, Hospitality, Transportation e Innovation - che rappresentano l’intera filiera) ci saranno sei arene – quattro delle quali saranno dedicate a tematiche verticali e due main plaza – che ospiteranno centinaia di appuntamenti i tra talk, workshop e momenti di confronto che aiuteranno a scoprire in anteprima non solo verso dove, ma anche in che modo viaggeremo nei prossimi anni. Il filo conduttore sarà “Costruire ponti. Immaginare nuovi ecosistemi”.
“Destination partner” di quest’anno sarà la Polonia, che porterà in manifestazione un racconto che intreccia outdoor, natura e nuove esperienze, mentre Scalo Milano proporrà una shopping experience esclusiva e Trenord accompagnerà il viaggiatore alla scoperta della Lombardia con la mobilità sostenibile. Protagonista di casa la Regione Lombardia, che fra l’altro nei giorni scorsi ha approvato il “Piano per lo sviluppo del turismo e dell’attrattività 2026–2028” voluto dall’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Debora Massari, con un obiettivo che non guarda a «una crescita indiscriminata dei flussi, ma a uno sviluppo equilibrato, sostenibile e duraturo, capace di valorizzare l’intero territorio lombardo: città d’arte, laghi, montagne, borghi e aree meno conosciute». Questo mentre la Lombardia si conferma una delle regioni più dinamiche d’Italia, con oltre 55 milioni di presenze turistiche nel 2024, in crescita del 26,1% rispetto al 2019, e con un posizionamento sempre più rilevante nei segmenti del turismo urbano, culturale, outdoor, luxury e dello shopping internazionale.
Da martedì alla Fiera di Milano Rho il mondo dei viaggi s’incontra per immaginare il futuro. Nel segno e con lo spirito dello sport olimpico.

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